Riparto Sanità, Caldoro attacca: Da De Luca solo numeri falsi

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Da De Luca solo numeri falsi sulla sanità“. Lo dice il capo dell’opposizione in Consiglio regionale Stefano Caldoro durante una conferenza stampa. “Il 6 febbraio – spiega l’ex governatore campano – il presidente annunciavo che lo stanziamento pro capite destinato ai campani fosse in assoluto il più alto. In verità ciò che aumenta, come accade ogni anno, è lo stanziamento del Fondo Sanitario Nazionale. È il differenziale regionale che determina il pro capite: da -39 euro del 2014 rispetto allo stanziamento pro capite nazionale si passa a -48 euro nel 2015 nonostante l’aumento totale dello stanziamento“.

Il capo dell’opposizione in consiglio regionale smorza i trionfalismi del governatore. “il merito di aver risanato la Sanità è dell’amministrazione da me guidata” dice spiegando di voler dare una “buona notizia ai cittadini. Circa 650 milioni da noi creati per la sanità, che significano posti di lavoro, turn over, sblocco delle assunzioni e investimenti in edilizia sanitaria, sono tutto merito ascrivibile all’amministrazione Caldoro”. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, invece, non avrebbe “firmato nessuna carta e non può nemmeno farlo perché c’è un commissario”, afferma Caldoro. In particolare, l’ex governatore annuncia che “la giunta De Luca non era presente nella conferenza Stato Regioni di luglio 2015 e per questo ha perso 150 milioni. Dei 185 milioni disponibili abbiamo usufruito di 135 milioni”.

Poi lancia una provocazione: “Quando Renzi ha dato gli 80 euro ad alcuni cittadini sulle buste paga date a dipendenti pubblici c’era scritto che il merito del bonus è di Renzi. Bene, se bisogna fare un’operazione verità, visto che i 1200 posti sbloccati più i 1183 già in fase di concorso, chiederò all’Asl che sulle carte ci sia scritto, tra parentesi, Caldoro perché questo è un lavoro fatto dall’amministrazione precedente. E invece c’è qualcuno che dice bugie”.