Riparto Sanità, De Luca: riceviamo la quota pro capite più alta di sempre

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Sul riparto del fondo sanitario nazionale, “la Regione per il 2016 riceve 10.2 miliardi euro riceve, cioè, la quota pro capite in termini assoluti più alta della sua storia“. lo ha detto questa mattina in conferenza stampa il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Avere 10.2 miliardi di euro è un risultato straordinario, la quota più elevata che la Regione Campania abbia mai avuto. La nostra battaglia però prosegue perché vogliamo cambiare i criteri di riparto nazionale” ha spiegato il governatore”. “Oggi – ha puntualizzato – la Campania è penalizzata perché dai tempi di Calderoli e Berlusconi fu adottato come criterio per il riparto quello dell’età della popolazione. Siamo la popolazione più giovane d’Italia quindi la più penalizzata. Questo criterio va riequilibrato con quello della deprivazione sociale cioè del reddito e della povertà dei cittadini. Abbiamo ottenuto, oltre ai 10.2 miliardi, anche l’istituzione di una commissione che in una settimana dovrà modificare definitivamente i criteri di riparto del fondo sanitario nazionale“.

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Parlando del commissariamento ha precisato: “Per me deve finire entro un anno, quindi dobbiamo concludere il nostro lavoro di riorganizzazione entro il 2016. All’inizio del 2017 contiamo di inviare al ministero della Salute tutta la documentazione necessaria al supporto della nostra richiesta di conclusione del commissariamento“. E ha annunciato: “Se non ci distraiamo, entro la primavera o l’estate del 2017, avremo la possibilità di porre termine a questa situazione umiliante. Siamo commissariati dal 2009  per una voragine di debiti. E’ una vergogna che deve finire mentre vanno valorizzate le nostre eccellenze“.

Pugno duro sulla questione barelle. “Se il dirigente è impossibilitato per ragioni oggettive ad eliminare i pazienti dalle barelle nei corridoi – ha precisato – ha il dovere di mettere per iscritto quali sono i motivi che impossibilitano la struttura ad ospitare i pazienti in condizioni dignitose. Non è normale parcheggiare i pazienti nei corridoi, lasciarli in barella sotto finestre con i vetri rotti, questo offende umanità e dignità dei pazienti“. Su questo punto, il governatore si è soffermato sulla situazione dell’ospedale Cardarelli “dove mi è stato detto ci sia una moltiplicazione di pani e pesce primariali. Lì c’è un caso di barelle a castello. Evidenzieremo le responsabilità dirette di ciascuno, sono convinto che anche per quanto riguarda il Cardarelli se lasci i pazienti nel corridoio questo significa che non sei capace di dirigere. E questo è un motivo di rimozione“.

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In merito all’ultimo scandalo sollevato sulla Sanità ha aggiunto: “Un’indagine della Corte dei Conti ci fa rilevare che 16 milioni di euro l’anno vengono bruciati per pagare primari finti, doppi primari e posizioni dirigenziali inventate oltre a porcherie clientelari che conoscevamo. Tutto questo deve essere cancellato. Tutte le risorse devono essere riversate nella qualità del servizio ai cittadini, sburocratizzazione, eliminazione delle liste di attesa, reti dell’emergenza che non esistono“. Si è soffermato quindi sul fatto che “523 primari sono stati nominati extra legem, questa notizia danneggia noi, la nostra immagine ed i cittadini profondamente“. Il governatore ha precisato che “da lunedì io e il commissario Polimeni lavoreremo Asl per Asl per rientrare nei paramentri previsti, ognuno dovrà assumersi le responsabilità proprie, personali, patrimoniali e penali ma valorizzeremo il merito. Penso sempre che qualcuno avrebbe dovuto controllare, l’Arsan, e che invece nessuno ha controllato niente, questo è un vero scandalo. Anzi, esprimo il mio apprezzamento nei confronti della Corte dei Conti e di quanto ha rilevato“.

De Luca ha poi annunciato alcune novità. “Sulla Sanità bisogna prendere della decisioni – ha detto – ad esempio quella di dotare la Napoli 3 di risonanza magnetica, una andrà a Nola, un’altra a Castellammare di Stabia. Bisognerà poi intervenire sull’Annunziata, dove porteremo un esoscheletro indegno, e sul Santobono per il quale acquisteremo un macchinario per il trapianto di midollo osseo“.

De Luca è tornato anche sulla recentissima assoluzione nel processo a suo carico relativo al termovalorizzatore. “Ringrazio i magistrati della corte d’Appello e mi sento di esprimere nei confronti della magistratura rispetto e incoraggiamento. Sono fra quelli che considerano l’autonomia della magistratura italiana, soprattutto in territori come i nostri, un bene per i cittadini e non un privilegio per la casta” ha detto il presidente. “Credo che stia crescendo nel dibattito pubblico un elemento irrispettoso per la dignità dei cittadini. Se la costituzione chiede di avere pazienza, di aspettare 3 gradi di giudizio, tu hai il dovere di farlo e non farlo è essere incivili. Eppure – ha aggiunto – nel dibattito politico pesano più le questioni di partito che quelle umane. Queste sono osservazioni che mi sembrano perfino banali ma qui ci si diverte a massacrare la dignità delle persone. Il mio auspicio è che sia il dibattito pubblico che il mondo dell’informazione voglia tener conto di quello che prescrive uno stato di diritto“.