“Rischi considerevoli”, i dubbi di Fitch sull’Italia

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Roma, 10 ott. – (AdnKronos) – L’agenzia di rating Fitch teme per i target di bilancio. Gli obiettivi, definiti dalla nota di aggiornamento sul Documento di economia e finanza (Nadef), scrivono in una nota, “potrebbero portare l’Italia nella procedura di infrazione per i disavanzi eccessivi” ma “non ci aspettiamo che questa prospettiva porti il ​​governo a modificare sostanzialmente l’obiettivo di disavanzo del 2019”. L’agenzia di rating assegna all’Italia un BBB con prospettive negative, ma rimanda a un aggiornamento del proprio giudizio nel primo trimestre del 2019. In una nota sui conti pubblici italiani si segnala come “la risposta conflittuale da parte dei leader della Lega e del M5S alla preoccupazione della Commissione europea” indichi “che il governo vede opportunità politiche nell’attaccare le norme fiscali dell’UE, specialmente in vista delle elezioni del Parlamento europeo del prossimo maggio”.

Fitch non sembra credere all’indicazione, contenuta nella Nadef, di “una moderata riduzione del deficit del 2020 al 2,1% del PIL”. Anzi, aggiunge, “prevediamo un risultato più vicino al 2,6% previsto in agosto” che porterebbe a un rapporto deficit – Pil del 129,8% entro la fine del 2021, contro il 126,7% stimato dalla Nadef. Fitch prevede infatti “una crescita del PIL più bassa,1,2% nel 2019 e 0,9% nel 2020 contro 1,5% e 1,6% nella Nadef” che – si osserva – “contiene pochi dettagli sulle singole misure”. Inoltre, “le ‘strozzature’ strutturali potrebbero ostacolare l’obiettivo della Nadef di aumentare gli investimenti pubblici al 3% del PIL dall’attuale 1,9% alla fine dell’attuale legislatura e rappresentano un’ulteriore sfida alle previsioni del governo”.

CONTE A MATTARELLA, MERCATI CAPIRANNO – Durante la colazione al Quirinale in vista del prossimo Consiglio europeo, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha ribadito la sua fiducia nella manovra che il governo sta scrivendo, nella consapevolezza, spiegano fonti di palazzo Chigi, che i mercati -non appena conosceranno la bontà delle misure- capiranno. Conte ha anche annunciato che spiegherà la manovra ai leader e alle istituzioni europee già la settimana prossima in occasione del Consiglio europeo a Bruxelles.

DI MAIO, FITCH? VOGLIAMO PROMOZIONE DA CITTADINI – I dubbi di Fitch sul Def? “Tutti quelli che hanno promosso i governi precedenti – ha detto il vicepremier Luigi Di Maio -, è una buona cosa che boccino quello attuale, perché significa che stiamo andando in controtendenza rispetto alle ideologie economiche in cui bisognava massacrare i diritti delle persone e favorire le solite lobby e potentati economici”. L’agenzia ha sottolineato come il processo che ha portato alla Nadef abbia “evidenziato tensioni all’interno del governo”. “Le riforme che abbiamo fatto fino ad ora e la manovra vanno nella direzione di aiutare le persone. Noi vogliamo essere promossi dai cittadini. Con quota 100 ci sarà più di una assunzione ogni pensionato e molte di queste aziende stabilizzeranno i dipendenti grazie al decreto dignità” conclude Di Maio.

LE PROSSIME TAPPE – E’ arrivato, intanto, il via libera alla Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza, da parte delle commissioni Bilancio di Camera e Senato. Giovedì alle 9.30 il provvedimento è atteso nell’aula di palazzo Madama per il voto della risoluzione di maggioranza, che conterrà le richieste del Parlamento da inserire nella legge di bilancio 2018, mentre nel pomeriggio si riunirà l’aula di Montecitorio per l’approvazione del documento.