Rischio idrogeologico, dal Ministero 14,8 mln alla Campania per mettere in sicurezza il territorio

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Cinque gli interventi in Campania, per un totale di 14,85 milioni di euro: sono i fondi che il ministero dell’Ambiente, guidato da Sergio Costa, ha destinato alla Campania per 5 interventi che rientrano nel ‘Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico 2020’ (Piano stralcio, decreto legge 76/2020).I progetti sono immediatamente esecutivi e cantierabili per la messa in sicurezza del territorio dai rischi sempre maggiori derivanti da eventi climatici estremi su aree del Paese particolarmente vulnerabili.”I lavori non si fermano e non possono fermarsi – afferma il ministro dell’Ambiente Sergio Costa – Stiamo aprendo i cantieri per la tutela del territorio, i più importanti, per proteggere il nostro Paese fragile e affinché non ci siano più tragedie”.I cinque interventi in Campania saranno a Valle di Maddaloni (Caserta), territorio comunale, per la regimazione idraulica del vallone Mezzorio-Votta-Commolo, finalizzati all’eliminazione dei dissesti idrogeologici, per un valore di 2 milioni 166.759 euro; a Casal di Principe (Caserta), opere di difesa dalle massime piene fluviali della Piana del basso Volturno, 2 milioni 600mila euro; Santa Marina (Salerno), Policastro Bussentino, Santa Lucia, per la mitigazione del rischio idraulico nell’abitato di Policastro Bussentino e riqualificazione ambientale, per 6 milioni 300mila euro; Ginestra degli Schiavoni (Benevento), per lavori relativi a interventi integrati di mitigazione del rischio idrogeologico, per 2 milioni 715mila euro; Cerreto Sannita (Benevento), nel centro urbano zona sud-est, per la messa in sicurezza idrogeologica del versante del centro abitato, per 1 milione 074.933 euro.