Risiko commissioni, i nomi 5S-Lega in pole

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Roma, 20 giu. (AdnKronos) – Dal dimaiano di ferro Sergio Battelli all’ex componente del direttorio, Carla Ruocco, a Daniele Pesco. Questi alcuni dei papabili pentastellati in corsa per la presidenza delle permanenti di Camera e Senato. In pole e in quota Lega ci sarebbero, invece, gli economisti salviniani Claudio Borghi e Alberto Bagnai.

Il risiko è complicato, gli ‘appetiti’ sono tanti. Due terzi ai 5 Stelle e un terzo alla Lega: questa la ‘formula magica’, raccontano fonti grilline, trovata per la suddivisione delle caselle. Per tradizione, le poltrone più quotate sono quelle della Bilancio e delle Finanze, determinanti per la definizione della manovra economica d’ottobre: a Montecitorio, per la guida della V, sarebbe spuntato nelle ultime ore il nome del pentastellato Giuseppe Buompane, mentre in quota Lega resterebbe in piedi la candidatura di Claudio Borghi (la forzista Stefania Prestigiacomo sarebbe in corsa come vicepresidente). La VI commissione sarebbe appannaggio della grillina Carla Ruocco.

Al Senato, stando agli ultimi rumors, per la Bilancio ci sarebbe Daniele Pesco (M5S) e per le Finanze il leghista Bagnai. Il grillino Giuseppe Brescia, vicino a Roberto Fico, è tra i più gettonati per la guida della Affari costituzionali alla Camera. Alla Giustizia di Montecitorio si parla con insistenza di Giulia Sarti del M5S, mentre alla stessa di Palazzo Madama si fa il nome del pentastellato siciliano Mario Giarrusso.

Sempre in quota M5S Marta Grande viene data tra le favorite per gli Esteri alla Camera. A Montecitorio, alle Politiche Ue il tesoriere del Movimento Sergio Battelli è tra i favoriti mentre Luigi Gallo è uno dei papabili per la Cultura. Rimanendo in casa 5 Stelle, Gianluca Rizzo è il nome designato per la presidenza della commissione Difesa.