Ristorazione, accreditamento “Gluten Free” a otto strutture ricettive dell’area Vesuviana

102

Otto strutture ricettive del circondario vesuviano, inserite nel circuito dell’Associazione vesuviana di ospitalità diffusa “AreV-OD” hanno ricevuto ufficialmente l’accreditamento “Gluten Free”. Questo significa che potranno, a pieno titolo, fregiarsi dell’apposito logo concesso dall’Associazione Italiana Celiachia, garanzia di serietà e rispetto delle regole fissate a tutela delle persone affette da questa patologia. Le strutture accreditate sono disseminate in tutto l’agro vesuviano: si va da Torre Annunziata (Domus Vesuvia B&B; Il Giardino di Tonia B&B (Dimora d’epoca), Guest House Oplontis; Matida B&B, Casa Vacanze Marilù, Dove Il Mare Luccica B&B) a Trecase (Il gatto rosso B&B) fino ad arrivare a Poggiomarino (Casa Vacanze “Casa Novecento”). A fine novembre le strutture in questione hanno intrapreso un iter formativo, teorico e pratico, che si è concluso da poco con le visite ispettive da parte di ispettori incaricati dall’AiC. Tutti i partecipanti al corso hanno superato l’esame. Di qui la soddisfazione del presidente dell’AreV-OD, Aldo Avvisati, che sidice “sinceramene orgoglioso per il prestigioso risultato raggiunto da ciascuna struttura. Si tratta dell’ennesima conferma del fatto che programmazione e formazione possono migliorare la qualità dell’offerta turistica. Con il corso Gluten Free – continua il professionista – ed il conseguente accreditamento abbiamo raggiunto diversi obiettivi importanti. Innanzi tutto abbiamo offerto a persone affette da intolleranza alimentare la possibilità di godere di un soggiorno adeguato in così tante strutture del vesuviano, senza porsi il problema di trovare un luogo in grado di far fronte alle loro esigenze. In secondo luogo le strutture che hanno conseguito l’accreditamento si distinguono per attenzione e qualità dei servizi turistici forniti in un panorama di offerta ricettiva contraddistinta anche da abusivismo e scarsa qualità del servizio. Dulcis in fundo, ma non ultima, l’iniziativa che si è appena conclusa contribuisce a rafforzare la percezione di un territorio di un’area sempre più a vocazione turistica”.