“Roberta Ragusa uccisa per motivi economici”

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Firenze, 1 ago. (AdnKronos) – Sarebbero stati soprattutto i motivi economici a spingere Antonio Logli ad uccidere la moglie , scomparsa dalla sua abitazione di Gello di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, nella notte tra il 13 e il 14 gennaio del 2012. Ne sono convinti i giudici della Corte d’assise d’appello di Firenze, che nel maggio scorso hanno confermato per l’uomo la condanna a 20 anni di reclusione per omicidio e distruzione di cadavere.

Come si legge nelle motivazioni della sentenza di secondo grado rese note oggi, secondo i giudici Roberta Ragusa “aveva preso in considerazione l’ipotesi della separazione” visto l'”irreversibile stato di crisi matrimoniale” causato dalla “protratta relazione del marito”, ma Logli aveva paura di questa ipotesi, poiché “ne temeva i contraccolpi economici nonostante fosse pressato anche dall’amante”. Tra l’altro, si legge ancora, “gli interessi economici dei coniugi erano strettamente intrecciati e non facilmente districabili vista la partecipazione in forma societaria all’attività di famiglia alla cui conduzione la Ragusa era principalmente dedita”.