Roberto Tottoli nuovo rettore dell’Istituto Orientale di Napoli

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in foto Roberto Tottoli

Roberto Tottoli, 56 anni, ordinario di Islamistica, è il nuovo rettore dell’Università degli studi di Napoli L’Orientale”. Tottoli è stato eletto ieri alla prima tornata con 155 voti (bianche 14 e nulle 4) ed entrerà in carica dal 1° novembre 2020. Il suo incarico durerà 6 anni, fino al 31 ottobre 2026. Su 184 aventi diritto al voto, hanno votato in 173 (il 90% circa), una delle percentuali più alte nella storia delle votazioni all’Orientale. Tottoli, originario di Brescia, si è addottorato nel 1996 all’Orientale, dove insegna dal 2002. E’ stato visiting researcher-professor alla Princeton University (2014), Harvard (2015), Ehess di Parigi (2016), Institute for Advanced Study di Tokyo (2018), University of Pennsylvania (2019) e membro dell’Institute for Advanced Study di Princeton nel 2016-2017. Ha svolto ricerche sui profeti biblici nell’islam, si è occupato di letteratura islamica in genere e, più di recente, di edizioni e traduzioni del Corano nell’età moderna. Ha tradotto vari testi di letteratura islamica in italiano e ha curato lavori sull’islam in Occidente o di storia della civilizzazione islamica. E’ socio dell’Accademia dei Lincei. “Ringrazio tutti gli elettori e i colleghi per la fiducia e la stima – dichiara Tottoli – aver raccolto un consenso così largo mi rende orgoglioso e nello stesso tempo mi fa sentire il peso di una grande responsabilità. Ricambierò la fiducia degli elettori mettendo a frutto le competenze sviluppate in questi anni, lavorando per una crescita dell’Orientale in ogni suo settore, dai servizi allo studente alle strutture per la ricerca.
Tottoli si dice “disponibile al dialogo con tutti” e ringrazia Elda Morlicchio, rettrice uscente, “per il lavoro svolto finora e che continuerà a svolgere fino a novembre. Oltre alle difficoltà ordinarie ha avuto il gravoso compito di superare quelle straordinarie dovute all’emergenza del coronavirus, e ci è riuscita con grande coraggio e caparbietà”.Due anni fa, con il progetto “The European Qur’an” (Il Corano europeo), a Tottoli è stato assegnato un finanziamento di 2,5 milioni di euro dal Consiglio europeo della ricerca (Erc) con una borsa Erc-Synergy che promuove progetti innovativi in cui è necessaria la cooperazione di studiosi di competenze diverse. Al centro del progetto lo studio della circolazione nell’Europa cristiana di materiali relativi al Corano (manoscritti), le traduzioni latine e nelle lingue europee e gli usi del Corano nella letteratura religiosa, polemica, tra il 1150 e il 1850, ovvero gli inizi degli studi contemporanei. “Spero che l’Orientale prosegua il lavoro di consolidamento e sviluppo operato in questi anni – aggiunge Tottoli – e possa ancor di più far valere in Italia e a livello internazionale le sue competenze uniche. L’Orientale deve diventare ancor più un luogo di eccellenza nella didattica, nella ricerca e nella sua presenza sul territorio. L’aumento continuo degli studenti e la scelta di rimanere nel centro storico rende la necessità di ulteriori spazi primaria e ineludibile. Sarà una priorità del mio rettorato e spero che si creino le condizioni perché ciò si realizzi”, conclude il nuovo rettore dell’Orientale.