Robotsumo, 8 squadre e 40 studenti in gara nella terza edizione: così in Calabria si passa dalla teoria alla pratica

58

Si è conclusa con grande successo la terza edizione della competizione “Robotsumo”, un evento organizzato dal Dipartimento DIMEG dell’Università della Calabria. L’iniziativa ha visto la partecipazione entusiastica degli studenti del corso di Ingegneria Meccanica, che hanno messo alla prova le loro competenze progettuali e tecniche in un ambiente stimolante e competitivo.

A sottolineare l’importanza del contest è stato il professor Giuseppe Carbone: “Siamo molto entusiasti della terza edizione della competizione ‘Robotsumo’. È stata un’opportunità straordinaria per i nostri studenti di mettere in pratica le conoscenze acquisite durante il corso di studi”. L’evento, ospitato presso il Teatro Auditorium TAU dell’Unical, ha rappresentato un’occasione unica per gli studenti di applicare la metodologia del “learning by doing”.

La competizione ha visto la partecipazione di otto squadre, per un totale di circa 40 studenti. Le squadre in gara erano: GIROUD, DUSTPAN, CYBERTITAN, FREEZER, SANTO JR., UMBERTO, BOAR ROBOT, e ARTEMIS. “La competizione non è stata solo una sfida tecnica, ma anche un’esperienza di apprendimento pratico,” ha aggiunto Carbone. “È stata un’occasione per sviluppare competenze ingegneristiche in un contesto reale e stimolante”.

Il successo dell’evento è stato frutto del lavoro di un team organizzativo dedicato, composto dalla direttrice del Dipartimento DIMEG, professoressa Francesca Guerriero, e dal professor Luigi Bruno, coordinatore del corso di studi in Ingegneria Meccanica e da numerosi colleghi.

“Un’iniziativa dall’alto valore formativo, fortemente supportata dal DIMEG fin dalla sua prima edizione”, ha spiegato la Guerriero “è un momento importante, infatti, che permette ai ragazzi di mettersi alla prova e sperimentare sul campo ciò che studiano”.  Il professor Bruno ha aggiunto “organizzare un evento come questo è molto complesso, considerata anche la numerosità delle nostre classi, ma l’entusiasmo che vediamo oggi nei nostri studenti, mette in luce il grande lavoro svolto dal corso di laurea, e in questo caso particolare dal Prof. Carbone e dal suo team per la buona riuscita dell’evento”, e ha concluso “si potrebbe in un futuro pensare di allargare la competizione al di fuori dal DIMEG e dall’Unical, coinvolgendo altre università”.

Fondamentale è stato anche il contributo dei tutor Stefano Rodinò, Elio Matteo Curcio, Francesco Lago, Vincenzo Pugliese e Simone Leone, che hanno supportato gli studenti durante tutto il processo di sviluppo dei robot. Un ringraziamento speciale è andato inoltre allo staff del Teatro TAU, tra cui Paolo Carbone e Pietro Scarcello e ai ragazzi di RADIO Pi, per il supporto tecnico.

“E’ sempre un grande piacere partecipare a queste iniziative, in cui l’entusiasmo e la passione dei giovani studenti si possono tastare con mano, ‘Robotsumo’ ne è l’esempio lampante” ha affermato il Prof. Francesco Scarcello, Prorettore alla Didattica.

Il format della competizione ha seguito la formula del girone all’italiana, in cui le squadre si sono sfidate in duelli diretti. Ogni squadra ha presentato il proprio robot e la strategia di gioco sviluppata, elementi cruciali per l’esito delle sfide. I robot sono stati valutati sia per il loro sviluppo tecnico che per l’efficacia della progettazione e della strategia di gioco.

Nella giornata di ieri, i vincitori sono stati annunciati: la squadra ARTEMIS ha conquistato il primo posto, seguita da BOAR ROBOT al secondo posto, FREEZER al terzo e DUSTPAN al quarto. Il premio della giuria è stato assegnato alla squadra UMBERTO.

Per il numeroso pubblico presente, l’evento ha rappresentato un’occasione imperdibile per assistere a duelli robotici emozionanti e per apprezzare le soluzioni ingegneristiche innovative sviluppate dagli studenti. “Gli spettatori potevano aspettarsi un’atmosfera di grande entusiasmo e divertimento,” ha concluso Carbone. “Abbiamo invitato tutti a venire e sostenere i nostri studenti!”.