Rom, in Consiglio regionale la proposta di legge per lo smantellamento dei campi

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Riconoscimento dell’identità culturale e sociale delle minoranze rom; promozione delle pari opportunità in un quadro di diritti, doveri e responsabilità; diritto alla stanzialità e quindi smantellamento dei campi, con l’individuazione di soluzioni abitative alternative; integrazione scolastica e lavorativa; misure che favoriscano la sicurezza sociale e prevengano situazioni di illegalità. Sono i punti cardine di una proposta di legge regionale in Campania protocollata il 25 maggio scorso dai consiglieri di centrodestra Gianpiero Zinzi (Fi) e Carmine Mocerino (Caldoro presidente), che l’hanno illustrata oggi alla stampa insieme ad Anna Russo, un consigliere comunale di Giugliano, grosso centro del Napoletano in cui ci sono tensioni tra residenti e rom che vivono in un campo abusivo nella zona industriale. “Questo e’ un provvedimento che punta a restituire dignità ai rom in un quadro di rispetto delle regole e delle leggi italiane – sottolineano i due firmatari della legge – in particolar modo vuole salvaguardare e tutelare i minori e garantire soluzioni abitative tranquille liberando gli spazi di territorio oggi occupati dai campi e in stato di degrado per trasformali in aree a verde di cui possano usufruire tutti i cittadini”. La proposta prevede un impegno finanziario da parte della Regione con fondi propri ed europei di circa un milione di euro.