Roma batte Sharm el Sheik, sfida a 40°

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(AdnKronos) – Nulla di nuovo, sotto al sole. O meglio, nulla di fresco. L’eccezionale afa che sta colpendo l’Italia in questi giorni, per il passaggio dell’anticiclone Lucifero, per intensità è addiruttura superiore anche a quello dell’estate 2003. E tutti a parlare – giustamente – di caldo africano. Anche se ci sono città che, tra domani e sabato, toccheranno punte anche maggiori di quelle che sono nelle medie di altre città ben più ‘rinomate’ in quanto ad afa e caldo.

Controllando sulla pagina dedicata ai bollettini sulle ondate di calore del ministero della Salute, infatti, sono segnalate 26 città con ‘bollino rosso’ (livello allerta 3): ovvero, tutte le principali località italiane, ad eccezione di Genova (dove per i prossimi due giorni è previsto ‘bollino giallo’).

A Roma, per esempio, ci saranno 40 gradi sia domani che sabato, con Bologna che si spinge fino a 41 gradi nei due giorni, mentre Torino ‘scende’ a 38 e 39 gradi (ma la temperatura percepita sarà comunque di 40°). Sabato saranno invece toccati i 42 gradi a Frosinone: gli stessi che la colonnina di mercurio segna in queste ore nella capitale del Bahrein, Manama.

Ma cosa sta succedendo in altre città tipicamente bollenti? A Sharm el-Sheikh, in Egitto, ci sono circa 36 gradi; dunque, quattro meno di Campobasso – che arriva a 40 – e quasi come Catania, Cagliari e Bolzano dove si sfiorano i 39 gradi. Undici in più di quanto segnalato a Ouagadougou, capitale del Burkina Faso (28° secondo il sito ‘Weather.com’), e addirittura 21 in più di Nairobi, dove in queste stesse ore ci sono 18 gradi.