Roma: Bertolaso, se vince ‘no’ o poca affluenza mollo

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“Io mollo Roma se ci sarà scarsa affluenza alle urne e se ci fossero risultati negativi”. Lo ha detto il candidato sindaco di Roma Guido Bertolaso alla vigilia delle consultazioni di domani e domenica. E per fare una stima “10mila persone vere sono meglio di 15mila taroccate, ma forse 5mila sarebbero un po’ poche. Dico ai romani di andare a votare per dimostrare che tengono alla città”, ha concluso.

Salvini milanese, non c’entra con città – “Salvini è milanese, cosa c’entra con Roma?”. Così il candidato sindaco di Roma Guido Bertolaso ad Agorà rispondendo a chi gli chiedeva se gli interessasse la fiducia di Matteo Salvini. “Il nome di Bertolaso sulla scheda, se ci sarà, sarà per la prima volta da tecnico e romano de Roma, mentre tutti gli altri i romani li hanno già letti”, ha concluso.

“Siamo vicini alle Idi di Marzo e per la storia di Roma è una data fatidica”. Lo ha detto il candidato sindaco di Roma Guido Bertolaso ospite ad Agorà rispondendo a chi gli chiedeva se fosse definitiva la rottura con la Lega sul suo nome. “Visto che Salvini dice che viene a Roma per imparare, significa che la città non la conosce e non conosce nemmeno i romani. Salvini dovrebbe studiare di più i problemi di Roma”. Ha spiegato Bertolaso aggiungendo che “se Salvini non si fida di Bertolaso conta poco, l’importante è che si fidino i romani”.
   

“Io mollo Roma se ci sarà scarsa affluenza alle urne e se ci fossero risultati negativi”. Lo ha detto il candidato sindaco di Roma Guido Bertolaso alla vigilia delle consultazioni di domani e domenica. E per fare una stima “10mila persone vere sono meglio di 15mila taroccate, ma forse 5mila sarebbero un po’ poche. Dico ai romani di andare a votare per dimostrare che tengono alla città”, ha concluso.

Salvini milanese, non c’entra con città – “Salvini è milanese, cosa c’entra con Roma?”. Così il candidato sindaco di Roma Guido Bertolaso ad Agorà rispondendo a chi gli chiedeva se gli interessasse la fiducia di Matteo Salvini. “Il nome di Bertolaso sulla scheda, se ci sarà, sarà per la prima volta da tecnico e romano de Roma, mentre tutti gli altri i romani li hanno già letti”, ha concluso.

“Siamo vicini alle Idi di Marzo e per la storia di Roma è una data fatidica”. Lo ha detto il candidato sindaco di Roma Guido Bertolaso ospite ad Agorà rispondendo a chi gli chiedeva se fosse definitiva la rottura con la Lega sul suo nome. “Visto che Salvini dice che viene a Roma per imparare, significa che la città non la conosce e non conosce nemmeno i romani. Salvini dovrebbe studiare di più i problemi di Roma”. Ha spiegato Bertolaso aggiungendo che “se Salvini non si fida di Bertolaso conta poco, l’importante è che si fidino i romani”.