Roma in top5 città con più richieste per app affitti stanze ‘badi’

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Roma, 11 ott. (Labitalia) – ‘Badi’, la prima app di affitti di stanze non turistiche in appartamenti condivisi, continua la sua espansione in Italia e aggiunge Roma alla lista di città maggiormente strategiche a livello globale, già composta da Barcellona, Madrid, Parigi e Londra. Roma, infatti, ha dimostrato un grande interesse nei confronti di badi, tanto che oltre il 25% delle iscrizioni alla piattaforma in Italia proviene dalla Capitale. Oltre il 60% degli utenti è costituito da professionisti e ha in media 31 anni. I quartieri che registrano maggiore offerta sono Prenestino-Labicano, Tuscolano e Ostiense.

“Roma è un mercato che offre grandi potenzialità per ‘badi’ – afferma Alvaro Cordoba, co-founder e Cmo di ‘badi’ – proprio per alcune delle caratteristiche che lo contraddistinguono. Prima di tutto, la sharing economy è molto apprezzata a Roma e chi vive nella città è anche molto aperto a nuovi servizi e soluzioni che approdano sul territorio. Oltre a questo, i costi degli affitti sono elevati, la domanda in alcune zone ben collegate è superiore all’offerta e la condivisione di appartamenti è una naturale conseguenza. Non bisogna poi dimenticare gli affitti in nero, che purtroppo sono molto diffusi, o le commissioni di agenzia che spesso sono elevate. ‘Badi’ è un’alternativa per trovare una stanza in modo semplice, rapido e gratuito”.

“Vogliamo investire su Roma e sviluppare il mercato delle stanze in affitto, semplificare il processo di ricerca e convincere chi ha delle stanze vuote ad aprirle al mercato”, aggiunge Carol Jiang, vicepresident of Global Expansion di ‘badi’.

‘Badi’ rivoluziona il modo in cui le persone cercano con chi condividere casa: permette di pubblicare o cercare stanze disponibili in appartamenti condivisi e di trovare coinquilini secondo l’età, i gusti e gli interessi, connettendo le persone senza intermediari né commissioni. È l’unica piattaforma di settore che utilizza l’intelligenza artificiale per mettere in contatto chi cerca una stanza e chi cerca un coinquilino. Il suo team di data scientist ha messo a punto uno Smart Recommendation System che unisce le informazioni – non sensibili – contenute nei profili social degli iscritti ad altre acquisite grazie al machine learning.

Ogni volta che un iscritto accetta o rifiuta un possibile match, il sistema è in grado di recepire ed elaborare ulteriori preferenze e affinare la ricerca. Il motore di raccomandazione di ‘badi’ è talmente accurato che il numero di match tra potenziali coinquilini è 28 volte maggiore rispetto a Tinder. Ciò consente a chi cerca una stanza o un coinquilino di trovare in poco tempo delle persone realmente affini che altrimenti non avrebbe individuato.

Una volta effettuato il match le due persone possono parlare attraverso la chat dell’app, organizzare le visite e concludere la loro ricerca più rapidamente. Dal 2018 ‘badi’ ha introdotto la possibilità di riservare una stanza attraverso l’app ed effettuare un pagamento sicuro a distanza. È l’unica realtà del settore a offrire questo servizio. Tramite questa funzione l’inquilino potrà versare la caparra per bloccare la stanza e il denaro verrà reso disponibile al locatore 48 ore dopo il suo arrivo nell’appartamento, dopo che entrambi avranno confermato che tutto è conforme agli accordi. Poiché tutto il processo avviene all’interno dell’app, ‘badi’ aiuta a prevenire attività potenzialmente fraudolente all’esterno della piattaforma.