Roma, peccato. Rimonta frenata dall’arbitro

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di Diego Pantani

La Roma esce in semifinale di Champions con il Liverpool dell’ex Salah, dopo un percorso andato oltre le più rosee previsioni, che non può che rendere orgoglioso tutto il popolo giallorosso. Di Francesco decide di giocarsela con il 4-3-3; il Liverpool è squadra tosta ed al 9’pt passa in vantaggio grazie ad un errore di Naingoolan, che perde un pallone sanguinoso per Mané, che supera Alison in uscita. Al 15’pt capita un episodio favorevole alla Roma che le permette subito di pareggiare, grazie ad un autogol fortuito di Milner. Al 24’pt gli inglesi si portano in vantaggio sfruttando ancora di un errore difensivo della Roma che apre alla via del gol del 2-1 di testa di Wijnaldum. Al 34’pt la Roma potrebbe pareggiare di nuovo ma El Shaarawy, con un tiro a giro, da fuori, colpisce soltanto il legno. Al 39’pt l’arbitro sorvola su un fallo in area sul ”Faraone”, che poteva procurare un rigore. Nella ripresa la Roma tenta subito di rientrare in partita e raggiunge il 2-2 con Dzeko, dopo un’azione prolungata. Al 66’st la Roma recrimina un altro calcio di rigore per un tocco di mano di Roberson. All’84st Naingoolan con un  tiro da fuori fa 3-2 ridando speranza ai suoi, ma servirebbero altri due gol per arrivare almeno ai supplementari. Tardivo il rigore del 4-2 al 94’st per un intervento scomposto di Klavan sul neo entrato Under, che sempre Naingoolan trasforma, che alimenta ancor più i rimpianti per una finale mancata ma che lascia delle buone basi per i prossimi anni.