Roma, registrata figlia di due padri

30

Roma, 28 apr. (AdnKronos) – Il comune di Roma riconosce due papà per una bimba. I tecnici del Campidoglio “per la prima volta” hanno effettuato “una trascrizione completa e spontanea” – ovvero senza l’intervento di un giudice – di una bimba nata a novembre in Canada riconoscendone subito due papà, “tali grazie alla gestazione per altri”. Ad annunciare l’evento è il legale che ha seguito il caso, Alexander Schuster, che definisce la vicenda come “un’importante svolta nel comune più grande d’Italia”.

La svolta dopo una sentenza della corte d’appello di Roma. “La Corte – spiega il legale – è la prima ad allinearsi a quella di Trento con una sentenza finora tenuta riservata e a confermare il pieno riconoscimento in Italia di due padri già tali per il Canada”.

Soddisfatti i padri della piccola, che commentano: “Siamo molto felici della trascrizione del certificato di nascita di nostra figlia. Ci auguriamo che anche altri comuni seguano questa via e che presto tutti i bambini con due papà o due mamme vedano riconosciuta la loro famiglia non solo dal punto di vista affettivo, ma anche giuridico”.

Per l’avvocato Alexander Schuster la svolta di Roma è “un momento importante per l’autorevolezza del comune e il numero di famiglie arcobaleno che vivono nella Capitale. Da sempre gli uffici romani hanno tutelato i figli arcobaleno e non a caso fu la prima città in Italia a riconoscere a febbraio 2015, senza alcun ordine giudiziario e giudicandolo tecnicamente atto dovuto, un atto di nascita argentino con entrambe le madri”. “I passi avanti di Roma, così come quello del Comune di Gabicce Mare reso noto ieri – commenta Schuster -, sono tutte decisioni maturate indipendentemente dall’importante svolta torinese di questi giorni. E’ la testimonianza di una sensibilità diffusa, di un percorso di tutela dei minori e di nuove forma di famiglia che si va affermando in tutta Italia”.