Roma sperimenterà la rete 5G

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Roma, 19 set. (Adnkronos) – Roma capitale e Fastweb hanno siglato oggi in Campidoglio un protocollo d’intesa per l’avvio della sperimentazione basata su tecnologie 5G e Wi-Fi. A partire dal 2018 coopereranno per progetti di sperimentazione, in particolare nell’ambito delle applicazioni digitali per la Smart City e dell’IoT, Internet delle cose.

”Siamo orgogliosi di questa intesa con Fastweb con cui Roma sperimenterà la rete 5G”, portando la città “in una nuova dimensione, dove la trasmissione dei dati sarà molto più facile. Sarà sperimentata su 3000 utenti e conclusa entro il 2020”, ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi nel corso della conferenza stampa in Campidoglio su ‘Roma 5 G’.

”L’accordo che sigliamo oggi – ha aggiunto la sindaca – manifesta la nostra volontà di facilitare gli investimenti in infrastrutture e innovazione per creare un ecosistema fertile all’inserimento di nuove imprese sul territorio. La nostra è una città che consapevole della sua storia e delle sue tradizioni, abbraccia con entusiasmo il futuro”.

Le reti mobili di quinta generazione (reti 5G) sono reti convergenti, in cui la differenza tradizionale tra rete fissa e mobile tende a sfumare: le antenne radio-mobili utilizzate in una rete 5G raggiungono una densità molto superiore a quella delle reti attuali e sono interamente collegate con fibra.

In questo modo le prestazioni della rete raggiungono livelli di gran lunga superiori a quelli del 3G e del 4G e assimilabili a quelle delle reti fisse. In sintesi aumenta la velocità di connessione mobile e serviranno pochi secondi per scaricare file di grandi dimensioni. Roma si candida così a diventare una delle prime città in Europa a disporre di collegamenti in 5G.

Con la sottoscrizione dell’accordo Fastweb si impegna a progettare e a realizzare le infrastrutture di rete necessarie per lo sviluppo dei nuovi servizi digitali, implementando così anche nuovi collegamenti alla rete Internet a banda ultra larga. A tal fine Roma capitale si rende disponibile a fornire tutte le informazioni sulle infrastrutture civili che rientrano nella propria disponibilità. L’avvio della sperimentazione 5G prevede inoltre l’integrazione con il Wi Fi sul territorio.