Romania, assemblaggio camion: presentato il progetto Iveco per la nuova fabbrica

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(foto fonte: Facebook)

Il 25 agosto 2020 ha avuto luogo nella località Petresti, provincia Dambovita, Romania, l’inaugurazione dei lavori per la realizzazione di una fabbrica Iveco di assemblaggio camion, con la partecipazione del premier romeno Ludovic Orban, del ministro dell’economia, energia e imprenditoria, Virgil Popescu, del ministro della difesa, Nicolae Ciuca, del ministro dei trasporti, infrastruttura e comunicazioni, Lucian Bode e dell’ambasciatore di Romania in Italia, George Bologan. L’evento rappresenta un primo passo nella realizzazione della commessa aggiudicata dall’azienda italiana per fornire al Ministero romeno della Difesa Nazionale oltre 2.900 camion ad alta mobilità. Le condizioni di off-set del contratto prevedono che 80% del suo valore sia realizzato attraverso l’acquisto delle componenti e dei servizi necessari da fornitori locali che, oltre l’investimento iniziale diretto, porterà alla creazione di posti di lavoro e di un circolo virtuoso per l’industria romena del settore.

Attrarre investimenti esteri rappresenta una priorità costante per il Governo romeno, e le aziende italiane hanno continuato a investire in Romania anche durante la crisi causata dalla pandemia Covid-19, guardando con interesse le opportunità offerte dal mercato locale e i vantaggi messi a disposizione dallo Stato romeno. La presenza consolidata delle società italiane in Romania, con i numerosi progetti aggiudicati, rappresenta il risultato di un lavoro di squadra di cui le rappresentanze diplomatiche dei due Paesi hanno sempre fatto parte. Il nuovo progetto Iveco in Romania è essenziale per la comunità locale, costituendo allo stesso tempo un importante pilastro per l’industria della difesa romena e per la collaborazione italo-romena in ambito militare, rafforzata nel tempo con la partecipazione ad operazioni congiunte Nato ed Ue.