Ronaldo senza gol ma la Juve batte la Lazio

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Torino, 25 ago. – (AdnKronos) – Cristiano Ronaldo resta ancora a secco, ma la Juventus non stecca la prima all’Allianz Stadium. I bianconeri battono la Lazio per 2-0 e centrano così la seconda vittoria in altrettante partite fin qui giocate in serie A. Visti i suoi numeri il primo gol in Italia è già una piccola maledizione da sfatare per il fuoriclasse portoghese, a un passo dal bersaglio in due occasioni nella ripresa. Ma le soluzioni non mancano ad Allegri, che si concede il lusso di lasciare in panchina Dybala per tutta la partita. La vittoria stavolta è firmata dalle reti di Pjanic e Mandzukic. La Lazio, invece, incassa il secondo k.o. dopo quello all’esordio con il Napoli e resta a zero punti nonostante un buon match.

La Juventus non si fa sorprendere dal pressing alto dei biancocelesti in avvio di partita anche se la prima occasione dopo 10 minuti di gioco, complice un disimpegno errato di Pjanic, è proprio della Lazio: Lulic calcia all’angolino dal limite dell’area, ma Szczesny si allunga e salva in corner. La squadra di Allegri non è ancora rodata, ma con il passare dei minuti guadagna metri di campo e al 18′ mette agli atti la prima, doppia occasione: Khedira colpisce il palo da distanza ravvicinata dopo un rimpallo in area, Bernardeschi tiene viva l’azione e da posizione defilata fa partire una conclusione a giro deviata in corner da Strakosha. Ma l’appuntamento con il gol è solo rimandato e arriva alla mezz’ora dopo un’altra iniziativa sulla destra di Bernardeschi: aspettando CR7, ci pensa Pjanic a sbloccare il match, sfruttando la sponda aerea di Mandzukic con una rasoiata dal limite imprendibile per Strakosha.

L’1-0 della Juve, però, non è ancora il colpo del k.o. per la Lazio. Prima dell’intervallo la squadra di Inzaghi torna ad impensierire Szczesny con un colpo di testa di Parolo di poco alto sulla traversa, poi al 58′ è Luis Alberto a sfiorare il palo con un destro a giro da fuori area. Dopo un’ora di gioco Allegri manda in campo Douglas Costa al posto di Bernardeschi e la Juve aumenta i giri. CR7 si accende al 64′ con un colpo di testa di poco alto grazie anche alla marcatura stretta di Wallace, poi al 71′ è un super Strakosha a negargli la gioia del primo gol volando a deviare in corner il suo splendido destro. La maledizione per Ronaldo continua al 75′, ma per la Juve arriva comunque il gol che fa calare il sipario sul match. Sull’assist di Cancelo l’ex Real, ingannato da una leggera deviazione del portiere, cicca il pallone a due passi dalla porta e invece del gol trova un assist involontario per Mandzukic che irrompe alle sue spalle: 2-0 Juve e altri tre punti in cassaforte.

ALLEGRI CONTENTO DI CR7, HA GIA’ CAPITO DNA JUVE – “Il pericolo oggi era quello di andare dietro all’entusiasmo dell’ambiente e dello stadio per la prima partita in casa di Cristiano Ronaldo, ma sono contento – ha detto Massimiliano Allegri ai microfoni di Sky -. Era una partita importante, il primo scontro diretto, e siamo anche in una buona condizione fisica”. “Giocare tra le linee quando non c’è Dybala è più difficile, ma la squadra ha fatto una bella partita e ha concesso poco”, evidenzia il tecnico bianconero, che poi si dice soddisfatto della prestazione di Cristiano Ronaldo nonostante il primo gol in Italia non sia ancora arrivato. “Sono 15 giorni che è con noi e dimostra di essere un ragazzo molto intelligente, sa che il calcio italiano è completamente diverso da quello spagnolo ma ha capito come si gioca e qual è il dna della Juve. Oggi ha lavorato bene in fase difensiva. Ora tutti aspettano il suo gol ma anche oggi sulla rete di Mandzukic c’è stato un rimpallo strano. Sono momenti, ma sono molto contento di quello che ha fatto e di come si sta inserendo. E’ un ragazzo molto umile”.