Russia, Boccia (Confindustria): Sanzioni? Costate svariati miliardi alle imprese

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in foto Vincenzo Boccia, presidente Confindustria

Dal punto di vista economico è evidente che ogni tensione con qualsiasi paese, essendo noi un paese esportatore, ogni idea di protezionismo o conflitto, “può creare rallentamenti nella crescita del paese e delle sue aziende vocate all’export”. A dirlo, ai microfoni di “Circo massimo” su Radio Capital, è il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia a proposito dei rapporti con la Russia che evolvono verso un inasprimento delle sanzioni e il cui costo per le imprese italiane è stato di “svariati miliardi”. Boccia rimarca però una posizione “in linea con le scelte del nostro governo”, pur mettendo in guardia dalla necessità di evitare il rischio di “asimmetrie” rispetto ad altri paesi ed evidenziando l’importanza dell’Europa: “È solo attraverso l’Ue che rispondiamo, infatti, a situazioni di questo tipo e anche ai protezionismi di Trump”.