Russia, l’olio made in Italy sbarca a Mosca con “Ercole Olivario”

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Missione in Russia per l’Ercole Olivario, che il 6 e 7 giugno sbarca a Mosca con una selezione delle etichette del prestigioso concorso nazionale dedicato alle eccellenze olivicole italiane. Una tappa, organizzata con l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – ICE, che vedrà il coinvolgimento diretto anche dei rappresentanti di sei aziende finaliste dell’edizione 2018 del premio, indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia e con il sostegno del Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità nazionale. “Il principale obiettivo di questa importante missione – dichiara il presidente della Camera di Commercio di Perugia, Giorgio Mencaroni – è dare un grande impulso al nostro olio extravergine d’oliva in un mercato strategico per l’export tricolore”.
Si comincia il 6 giugno con il tour in alcune delle principali catene del settore alimentare, dallo storico grande magazzino GUM nella Piazza Rossa a uno dei punti vendita del colosso Azbuka Vkusa, fino alla Boutique dell’olio d’oliva “Olivia”. Il 7 giugno invece si entra nel vivo del programma con degustazioni, incontri b2b con gli operatori del territorio e una speciale presentazione degli oli in abbinamento ai piatti cucinati da Andrea Impero, chef del ristorante moscovita Maritozzo insieme a Marco Gubbiotti, vincitore quest’anno del premio Leikithos assegnato dall’Ercole Olivario (riservato alla personalità che si impegna nella diffusione della conoscenza dell’olio di qualità italiana in Italia e all’estero). Le 6 aziende presenti a Mosca: Olivicoltori di Oliena (Sardegna); Azienda Manestrini (Lombardia); Frantoio Contardi (Marche); Agricola Lorizzo (Puglia); Frantoio S. Agata D’Oneglia (Liguria); Cutrera (Sicilia) con il proprio importatore.