Russia, Mosca riscopre il Gramsci pensiero: mostra al Museo Statale della letteratura

71
in foto Antonio Gramsci

A Mosca grande successo di Antonio Gramsci, altra singolarità italiana. E infatti, la mostra sul pensatore comunista al Museo Statale della letteratura Dahl in Zubovkski Bul’ var, organizzata dalla Fondazione Gramsci in collaborazione con l’ Istituto italiano di cultura, l’ Archivio statale russo di storia sociale e politica, grazie al sostegno di Banca Intesa San Paolo e di Ubibanca, è prorogata fino al 30 agosto. I Quaderni dal Carcere sono usciti per la prima volta dai confini europei, e il pubblico moscovita ha dimostrato di apprezzare la scoperta non solo dell’ opera composta durante i lunghi anni di reclusione nel carcere fascista, ma della personalità di un pensatore fra i più influenti del Novecento, che ha fondato con le sue idee l’ egemonia culturale del partito comunista, al di fuori dai confini dell’ Unione sovietica. Sconosciuto al vasto pubblico, e a lungo inviso agli stessi comunisti sovietici, Gramsci rivive a Mosca grazie a questa mostra, ma aspetta ancora che i russi riconoscano il giusto posto che merita nella storia dell’ idea comunista nel XX secolo.