Russia, in mostra a Mosca “60 anni di moda italiana”

151

L’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, in collaborazione con il Museo di arte decorativa russo ha aperto lo scorso 2 luglio la mostra “60 anni di moda italiana” – una collezione di abiti da sera da uomo e da donna e bigiotteria di famosi designer. “Mio padre e i suoi compagni hanno creato la ditta Brioni”, ha detto Gigliola Savini, figlia di Gaetano Savini, il fondatore del leggendario marchio di abbigliamento maschile – “Ora tutti i presidenti indossano i costumi di mio padre, il primo a portare un “Brioni” fu John Kennedy”. La mostra presenta lo smoking James Bond di Brioni, indossato da Pierce Brosnan nel film del 2002 “La morte può attendere”. In diverse sale del museo sono collocati manichini con magnifici vestiti di scena delle star del cinema, come il costume della monaca del film “La Contessa scalza”(1956) indossato da Ava Gardner, o il completo a pantalone di Claudia Cardinale del film “La pantera rosa” (1963). I visitatori della mostra potranno ammirare anche diversi abiti indossati sul tappeto rosso di grandi eventi, come il vestito rosso Valentino di Elizabeth Hurley, l’abito in tulle Prada di Cate Blanchett o un Versace di Jennifer Lopez. “Tutti gli abiti sono opere d’autore e sono fatti al più alto livello”, così la famosa designer russa Irina Krutikova ha condiviso le sue impressioni. ” Mi sorprende solo che la mostra si chiami ’60 anni di moda italiana’. Io lavoro nella moda da quasi 60 anni, e in Italia, la moda esisteva molto prima! E in generale, l’influenza dell’Italia sull’arte mondiale, ovviamente, è indiscutibile! – ha aggiunto Irina Krutikova. Ad inaugurare la mostra, Olga Strada, direttrice dell’IIC di Mosca.