Russia, il premio Strega fa tappa a San Pietroburgo

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L’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo, con un comitato di 10 lettori italiani e russi, partecipa per la prima volta alla votazione per eleggere il vincitore del premio Strega, la cui finale si terrà il prossimo 5 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma. Il Premio Strega, universalmente riconosciuto come il premio letterario più prestigioso d’Italia, rimane un appuntamento imperdibile per i lettori e gli editori italiani. Il Premio è stato istituito a Roma nel 1947 da Maria Bellonci e da Guido Alberti, proprietario della casa produttrice del Liquore Strega, che dà il nome al Premio e si ricollega alle storie sulla stregoneria a Benevento che risalgono ai tempi dell’antichità classica. Il meccanismo del Premio prevede che la scelta del vincitore sia affidata a un gruppo di quattrocento uomini e donne di cultura, tra cui gli ex vincitori. Coloro che compongono la giuria sono tuttora chiamati “Amici della domenica”, dal giorno prescelto per le loro prime riunioni. La presentazione, che si terrà il 28 giugno presso la Nuova scena del Teatro Alexandrinskij, prevede la partecipazione dei 5 scrittori finalisti italiani che saranno abbinati ad altrettanti scrittori russi, i quali presenteranno e leggeranno alcuni brani tradotti, tratti dai 5 libri finalisti.
La delegazione sarà accompagnata dal presidente e dal direttore della Fondazione Bellonci. La presentazione si inserisce in una lunga serie di eventi organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura per far conoscere la letteratura italiana contemporanea, ma sarà anche un’ottima occasione per promuovere gli scambi tra gli autori dei due paesi. La presentazione si svolgerà con traduzione simultanea. Si ricorda la cinquina finalista dello Sterga: Helena Janeczek, “La ragazza con la Leica”, Marco Balzano, “Resto qui”, Sandra Petrignani, “La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg”, Lia Levi, “Questa sera è già domani”, Carlo D’Amicis, “Il gioco”. I brani delle opere in lingua russa saranno letti da Natalia Sokolovskaja, Elena Tchizhova, Andrej Arjev, Jakov Gordin, Aleksandr Verghelis.