Russia, vola l’export vicentino: +24,9% nel primo semestre 2017

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L’export vicentino che mostra maggiore crescita è verso la Russia, che segna +24,9%. Nel complesso, ben il 45,8% dell’esportato viene dalla micro e piccole Imprese, con l’export delle Pmi che vale un totale di 4,019 miliardi di euro nel primo semestre 2017. Le stesse micro e piccole Imprese, verso tutte le nazioni di esportazione, aumentano del 3,9% grazie alle performance positive di Prodotti alimentari (+23,6% pari a +46 milioni di euro), seguiti da Mobili (+13,5%, pari a +23 milioni di euro), Legno e prodotti in legno e sughero (+10,8%, pari a +4 milioni di euro) e Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature (+10,0%, pari a +54 milioni di euro). E’ quanto emerge dal rapporto dell’Ufficio Studi di Confartigianato Vicenza sui primi sei mesi del 2017.Strategico per Vicenza il settore orafo-gioielliero . Secondo l’annuale rapporto congiunto Club degli Orafi e Intesa Sanpaolo nei primi sei mesi del 2017 cresce l’export da Vicenza alla Russia. Una ripresa del manufatturiero che comprende anche il settori di eccellenza locali come quello orafo-gioielliero, della nautica e della metalmeccanica. Solo nel settore orafo, considerando tutte le nazioni interessate, comprendendo quindi anche la Federazione Russa, le esportazioni sono aumentate del 12%, arrivando a 3,4 miliardi.
“Vicenza è in maniera indiscussa terra di eccellenze del Made in Italy e per questo bisogna continuare nel lavoro svolto delle aziende verso le cosidette ‘geografie prioritarie” com’è stato anche recentemente indicato all’evento organizzato da Sace ‘Export Unchained – Dove la crescita attende il Made in Italy’ tenutosi lo scorso giugno a Vicenza”, commenta Giulio Gargiullo, digiral marketing manager che con Ice ha tenuto docenze presso Confartigianato di Vicenza, “la Federazione Russa è affamata di Made in Italy, soprattutto quello di altissima qualità o dell’ambito luxury. Tradizionalmente i russi amano quello che riguarda le ‘4 a’ del Made in Italy di qualità: automazione, arredamento, alimentare, abbigliamento. Ho potuto insegnare a valenti export manager e imprenditori vicentini strategie di marketing digitale a export manager e imprenditori con prodotti di alta qualità e pronti a portare il meglio del territorio in tutto il mondo. La Federazione Russa, assieme alle altre nazioni nella lista dei 15 mercati prioritari, hanno generato 85 miliardi di euro nel 2016 e potrebbero generare ulteriori 17,8 miliardi entro il 2020”.