Ryanair nel mirino della Procura di Bergamo dopo la denuncia del Codacons

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La Procura della Repubblica di Bergamo, a seguito di formale esposto presentato dal Codacons ha aperto una inchiesta sulle cancellazioni dei voli da parte della compagnia aerea Ryanair. Lo comunica il Codacons in una nota. Il procuratore della Repubblica di Bergamo Walter Mapelli – fa sapere l’associazione – accogliendo in pieno le richieste del Codacons ha aperto un fascicolo su Ryanair, assegnando l’inchiesta, al momento senza ipotesi di reato, al sostituto procuratore Fabrizio Gaverini. “Ora la magistratura dovra’ chiarire quando Ryanair abbia avuto consapevolezza delle difficolta’ organizzative con i voli, se vi siano stati ritardi nella decisione di disporre le cancellazioni, se la compagnia stia rispettando la normativa sui risarcimenti ed eventuali ipotesi penalmente rilevanti”, afferma Carlo Rienzi, presidente del Codacons, secondo cui l’apertura dell’inchiesta consente ora a tutti i passeggeri danneggiati dalle cancellazioni di costituirsi parte offesa nel procedimento aperto dalla magistratura, ai fini delle doverose richieste risarcitorie. In tal senso sul sito www.codacons.it sara’ pubblicato oggi il modulo di costituzione. ntanto l’Enac ha convocato il Codacons per il prossimo 25 settembre alle 16.30, per valutare le richieste dell’associazione che rappresenta il maggior numero di viaggiatori italiani danneggiati dalle cancellazioni dei voli Ryanair. “Alla riunione con l’Enac – anticipa Rienzi – porteremo la prova che la compagnia aerea non solo non sta informando i viaggiatori circa i loro diritti e la possibilita’ di ottenere la compensazione pecuniaria prevista dalla legge, ma sta negando i risarcimenti a chi ha subito danni dalle cancellazioni improvvise dei voli”.