Sì alla privatizzazione dello scalo: a Salerno la pagella di Italia Aperta

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Venerdì 9 maggio alle 18 a Salerno, presso il Punto Einaudi, sarà presentata la “pagella” di Italia Aperta che offrirà spunti di dibattito ai relatori e al pubblico, indicando il processo di privatizzazione quale via risolutiva perchè lo scalo possa avere una prospettiva di vita.

Bocciata la classe politica – “La vicenda dell’aeroporto di Salerno – secondo Italia Aperta – dimostra come una classe politica inadeguata possa costituire un elemento di rilevante criticità per lo sviluppo di un territorio. Le scelte di gestione hanno rivelato un approccio poco lungimirante e la mancanza di una visione strategica in grado di disegnare il futuro di uno scalo di importanza cruciale per i cittadini e le imprese di una vasta area del Mezzogiorno. Quel disegno non aveva nemmeno previsto una lunghezza adeguata della pista di atterraggio per attrarre gli aeromobili utilizzati dalla maggior parte delle compagnie aeree”. I partecipanti – All’evento interverranno Andrea Giuricin (fellow Istituto Bruno Leoni), Antonio Fasolino (presidente cda Aeroporto Salerno), Luca Cascone (assessore trasporti Comune Salerno) e Antonluca Cuoco (Italia Aperta) quale moderatore.  Ci saranno inoltre i saluti dei referenti campani dell’Alleanza Liberaldemocratica per l’Italia, Angela Imparato e Raffaele Minieri. “Un rilancio del settore aeroportuale, che presenta ampi margini di crescita, significherebbe favorire la nascita di nuove imprese, dare ossigeno a quelle già esistenti e sfruttare finalmente l’enorme potenziale del settore turistico del nostro Paese – spiega in una nota Italia Aperta – Lasciamo che donne e uomini che sognano di fare impresa, innovazione, investimenti e crescita lo possano fare al meglio, misurandosi sul mercato. Anche perché il mondo va avanti, e le opportunità che il nostro Sud si lascia sfuggire vengono colte da altri, fuori dall’Italia”.