Il Sabato delle Idee, parte la decima edizione con nuove proposte per la Campania e il Mezzogiorno

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“E’ da nove anni che proviamo a lanciare nuove idee per la città e per i suoi ‘punti deboli’ che possono e debbono diventare i suoi punti di forza: su tutti Bagnoli, Scampia ed il Porto”. Così lo scienziato Marco Salvatore, direttore scientifico dell’Irccs Sdn sintetizza il lungo lavoro de “Il Sabato delle Idee”, il pensatoio da lui stesso fondato nel gennaio del 2009 che sabato ripartirà con la sua decima edizione. Negli anni successivi da quell’idea è nato un pensatoio stabile che ha messo in rete alcune tra le più importanti istituzioni accademiche, scientifiche e culturali della città di Napoli, dall’Istituto Italiano per gli Studi Storici alla Città della Scienza. Nove anni in cui “Il Sabato delle Idee” ha radunato a Napoli, per progettare per Napoli, alcuni tra i più autorevoli intellettuali italiani ed internazionali (tra gli altri Jacques Attalì, Edgar Morin, Jaen-Noel Schifano, Raffaele La Capria, Roberto Saviano, Remo Bodei) ma anche e soprattutto i principali esponenti della classe dirigente del paese e del mondo delle professioni (come l’ex Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, l’ex Presidente del Consiglio, Mario Monti, il presidente del Consiglio Superiore per i beni culturali, Giuliano Volpe, e l’ex Presidente dell’Autorità garante per la privacy Stefano Rodotà). “Riflessioni sempre orientate alle esigenze ed alle opportunità per il futuro dei giovani nel Mezzogiorno del Paese”, ricorda Marco Salvatore. E i giovani saranno protagonisti anche dei temi e dei luoghi della decima edizione del Sabato delle Idee che anche quest’anno ritornerà nelle scuole e accenderà i riflettori anche e soprattutto sulla valorizzazione delle periferie urbane, da Ponticelli a Scampia, e sulle grandi occasioni che le nuove tecnologie offrono alle nuove generazioni, come avverrà in un incontro dedicato a “Lavoro e robotica”. Si riparte sabato alle ore 10 nella sala conferenze dell’Ospedale Santobono Pausilipon (nella sua sede di via della Croce Rossa a Napoli) proprio con un tema nevralgico per il lavoro dei giovani: la fuga dei cervelli. “Tornare o non tornare?” sarà il tema della discussione organizzata e promossa in collaborazione con il CNR. Al tavolo della discussione coordinato dal giornalista Max Mizzau Perczel, portavoce della presidenza del CNR, ci saranno le “Storie di crisi e di successo” raccontate da alcuni dei più illustri cervelli italiani in ambito medico-scientifico in un serrato confronto tra quelli che hanno scelto di restare all’estero e quelli che, invece, hanno scelto di tornare. Ci saranno, tra gli altri, il chirurgo del “Queen Alexandra Hospital” di Portsmouth, Valerio Celentano, la biotecnologa del CNR, Loretta del Mercato, vincitrice del premio ERC (European Research Council ) nel 2017 per i suoi studi all’avanguardia sul tumore del pancreas, il patologo dell’Università di Milano Bicocca, Maria Luisa Lavitrano, la sociologa Brunella Rallo fondatrice del blog “Mamme di cervelli in fuga” e il farmacologo Nello Mainolfi, fondatore a Cambridge nel Massachusetts della Start up “Kymera Therapeutics” e vincitore nel 2018 del premio come migliore innovatore italiano nel mondo assegnato dal Ministero degli Esteri. Le conclusioni del dibattito saranno affidate al presidente del CNR, Massimo Inguscio e al presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Gaetano Manfredi.