Sagres Srl nel rank della Rotterdam School of Management

373
in foto la Rotterdam School of Management

Sagres, società nazionale leader nel settore consulenza aziendale e nella gestione crediti commerciali, finanziari e bancari è stata citata nel 2018 tra le 250 aziende scaleup in Europa con la più alta crescita di fatturato all’interno di uno studio condotto dalla Rotterdam School of Management e dall’Erasmus Centre for Entrepreneurship. Nel lessico dei business plan si passa dallo stato iniziale di “startup” a quello adolescenziale delle “scaleup”, per raggiungere la maturità con il rango di “scaler”. L’inserimento nel rank dalla Rotterdam School of Management dimostra che Sagres da startup è riuscita a costruire un proprio modello di business scalabile, ripetibile e sostenibile e che oggi da scaleup può concentrarsi sulla crescita e sullo sviluppo di nuovo business. Non si tratta, quindi, solo di fatturati in crescita ma anche della tensione crescente ad implementare processi produttivi, finalizzati a mettere a punto servizi per le imprese, in linea con gli standard organizzativi internazionali.
La società ha sede legale a Milano, 500 postazioni di contact center in tutt’Italia con 6 sedi operative e di rappresentanza in diversi punti del territorio nazionale: S. Maria Capua Vetere (CE), Potenza, Matera, Roma, Torino, Vigevano (PV). Il progetto Sagres si è quindi radicato con successo su scala nazionale con importanti incursioni a livello internazionale specie su scala europea. Si tratta di un brand molto attivo su diversi versanti della consulenza aziendale, potendo contare su un sistema di offerta che include indagini di mercato, sondaggi di opinione, realizzazione e gestione di database, anagrafica clienti, telemarketing e teleselling, recupero crediti, costantemente impegnata in ricerca e sviluppo di nuovi servizi da attivare. Superato il primo step di Startup ad elevato tasso di crescita, Sagres continua ad avere livelli di crescita molto pronunciati, tanto da entrare a far parte delle classifiche internazionali più accreditate.
La parola Sagres ha origini latine e significa promontorio sacro, sinonimo quindi di sacralità, la stessa che i manager e i dipendenti Sagres professano quando si prendano cura dei clienti. Parliamo della vision di un gruppo estremamente attento a tutte le forme di relazione, interne ed esterne, messe in campo per tutelare gli interessi dei clienti, sia dal punto di vista legale sia rispetto alle crescenti sfide del marketing operativo e strategico. Partendo dalle diverse azioni di customer care, il sistema di offerta di Sagres si spinge fino alle ricerche di mercato e allo studio della concorrenza. Sull’ultima esse del naming Sagres incontriamo una corona a tre punte che vuole rappresentare lo spirito cavalleresco con il quale il brand si muove all’interno del suo mercato di riferimento, conferendo valore aggiunto agli stakeholder che si rivolgono alla sua strumentazione.
Nell’aprile del 2017 il Financial Times aveva certificato l’ottimo risultato dell’azienda inserendola nel suo rank FT1000 che misura le mille aziende europee con una crescita più sostenuta rispetto alla media. L’FT1000 colloca Sagres al tredicesimo posto a livello italiano e al 132° a livello europeo, citandola nel report cartaceo uscito a fine aprile dello scorso anno, “FT1000: Europe’s fastest-growing companies”. Il più recente riconoscimento della Rotterdam School of Management sopravvenuto nel 2018 dimostra che non si tratta dell’ennesima startup dall’incerto futuro ma certifica il suo radicamento nel mercato, dimostrando di essere passata dall’infanzia all’adolescenza, superando di gran lunga il percentile calcolato da un pediatra molto speciale. La ricerca è stata infatti condotta dal Prof. Justin Jansen, professore di “Corporate Entrepreneurship” della Rotterdam School of Management e Direttore Accademico presso l’Erasmus Center of Entrepreneurship.
Il campo di ricerca del Prof. Jansen riguarda l’analisi dei processi di sviluppo aziendali ad alto tasso di innovazione, focalizzando la sua attenzione su alcuni elementi come la leadership, la progettazione organizzativa e lo sviluppo di nuove competenze che sono in grado di assicurare nel lungo periodo un miglioramento delle prestazioni e della reddittività. Il taglio strategico delle ricerche di Jansen, oltre che nell’approccio prospettico, va inteso come riflessione costante sull’imprenditorialità e sull’individuazione di pratiche aziendali operative e in grado di posizionarsi sul terrendo dell’eccellenza.

Lucio Iaccarino