Saldi, in Campania si parte sabato: occasione di rilancio per 7 negozi su 10

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In foto Vincenzo Schiavo, console onorario della Russia Napoli

Sabato 7 luglio anche in Campania partono i saldi estivi 2018, che proseguiranno sino al 30 agosto. Lo studio di Confesercenti rileva che i saldi, per 7 negozi su 10, saranno un tentativo per recuperare un avvio d’anno negativo. Aderirà ai prossimi saldi 1 su 3 delle attività commerciali italiane, per un totale di circa 280 mila negozi sul territorio nazionale. Quest’anno le offerte saranno più sostanziose del normale: il 68% delle imprese inaugurerà le vendite di fine stagione estive con riduzioni di prezzo tra il 30 ed il 40%, mentre l’11% degli imprenditori si spingerà anche sopra questa soglia. Solo due negozi su dieci, invece, offriranno sconti tra il 20 ed il 30%.
Anche per le piccole e medie imprese iscritte a Confesercenti Campania e Molise i saldi estivi sono una grande opportunità per dare ossigeno alle aziende in perenne crisi economica, con il recupero dei mancati incassi dei primi sei mesi dell’anno. In tal senso si innesta l’appello di Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Interregionale (Campania e Molise) e Interprovinciale (Avellino, Napoli e Benevento).
“I saldi estivi sono un momento molto atteso in cui l’economia inizia di nuovo a girare. Quest’anno anche in Campania e Molise gli sconti di partenza saranno più alti della media. Le nostre aziende contano di recuperare i mancati incassi dei primi sei mesi del 2018, in cui c’è stato un netto calo dopo una discreta ripresa di fine 2017. Tuttavia l’invito che lanciamo ai consumatori – spiega– è di spendere nelle attività commerciali sotto casa, in modo da evitare un tracollo già in atto da alcuni anni. Spendere sotto casa significa anche dare la possibilità ai Comuni di incassare per investire in sicurezza, pulizia e arredo urbano nei quartieri cittadini. I saldi estivi rappresentano una grande opportunità se ben regolata e se sfruttata in modo adeguato da aziende e consumatori”.
Per quanto riguarda i consumatori (sempre secondi i dati raccolti dalla SWG per Confesercenti) la spesa media per gli italiani è di 165 euro a persona, che al Sud e in Campania cala del 15-20%, anche se la maggiore percentuale (30%) è proprio per una forbice di investimento tra i 100 e i 250 euro. In particolare nel Meridione, con la nostra regione in testa, c’è maggiore aspettativa sui saldi: le persone aspettano questi periodi dell’anno per completare l’armadio. Al Sud il 42% ha già stabilito di acquistare (a fronte del 34% media nazionale), mentre il 44% deciderà a seconda delle occasioni che troverà curiosando tra le vetrine. La voglia dell’affare è confermata anche dalle intenzioni di acquisto: oltre la metà dei consumatori del Sud (il 63%) vuole usare i saldi per accaparrarsi i capi più convenienti, mentre il 36% punta alla qualità.