Sessanta giovani architetti accettano la sfida di Rete Destinazione Sud. Salerno, nuova accademia del design

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Si è svolta ieri allo Spazio Campania di Milano la cerimonia conclusiva del concorso promosso da Rete Destinazione Sud a cui hanno partecipato oltre 60 giovani architetti e designer provenienti da tutta Italia per elaborare nuovi concept per prodotti e servizi di imprese del Mezzogiorno – Gruppo Sada e Antiche Fornaci d’Agostino – e per Rete Destinazione Sud.
L’iniziativa, promossa da Rete Destinazione Sud, ha coinvolto studenti da 12 istituti italiani, tra i quali il Politecnico di Milano, l’Università La Sapienza di Roma, l’Università della Campania Luigi Vanvitelli e l’Università Federico Secondo di Napoli. Coordinatore del progetto è stato Gino Finizio, direttore del Master.Lab Design Direction, Communication & Management” di Iulm, docente di Industrial Design, Fashion Design, Transportation Design e Design Management in vari atenei e autore di numerose pubblicazioni diffuse a livello internazionale.
Una sfida creativa e comunicativa, applicata a casi concreti che è stata seguita da un evento al quale oltre allo stesso Finizio hanno partecipato architetti e designer italiani di livello internazionale come Marco Piva, Giulio Ceppi, Pietro Palladino, Piero Pelizzaro, Vincenzo Castellana e Maria Gabriella Alfano, focalizzato sul ruolo chiave del design per la valorizzazione delle identità locali e la promozione dei territori, in grado di coniugare simbolismo e funzione, narrazione e utilità, memoria e genius loci.
Princìpi questi alla base del progetto di creazione di una nuova Accademia del Design nella città di Salerno. Progetto al quale Rete Destinazione Sud sta lavorando attivamente da tempo.
“Considerare il design leva strategica e strumento per la promozione delle aziende e dei territori è per l’Italia al tempo stesso una priorità e una straordinaria opportunità – ha dichiarato Michelangelo Lurgi, promotore e amministratore di Rete Destinazione Sud Srl -. La domanda turistica a livello internazionale è ormai sempre più alla ricerca di esperienze. Per questo le destinazioni sono chiamate a integrare i fattori tradizionali, paesaggistici e culturali con quelli delle filiere agroalimentari e artigianali e quindi lavorare sul design come fattore strategico di competitività”.
Tra i partecipanti alla sfida sono stati selezionati tre progetti, uno per azienda, che si sono aggiudicati un premio in denaro e una visita alla sede dell’azienda sponsor. Per dare continuità operativa, Rete Destinazione Sud Srl presenterà a dicembre il prototipo dell’opera progettuale che si è aggiudicata il premio nel suo team.