Salerno, scuola indipendente: alla ricerca di nuovi progetti

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Terminano il 15 settembre le iscrizioni al Master Architettura/Ambiente della nuova Scuola indipendente di Architettura di Salerno, ideata dall’associazione NewItalianBlood. Si concretizza così l’idea, nata all’inizio del 2014, di un polo Terminano il 15 settembre le iscrizioni al Master Architettura/Ambiente della nuova Scuola indipendente di Architettura di Salerno, ideata dall’associazione NewItalianBlood. Si concretizza così l’idea, nata all’inizio del 2014, di un polo di ricerca, sperimentazione progettuale e formazione professionale all’avanguardia come ne esistono già in Europa ma non ancora in Italia. Luigi Centola, architetto, tra gli ideatori del progetto, spiega: “Siamo alla ricerca di imprenditori, costruttori e istituzioni campani che vogliano collaborare con noi e che arricchiscano le nostre idee”. Un laboratorio di progettisti, quindi, che produce programmi, piani e strategie per la Campania, il Mezzogiorno e il Paese, con l’obiettivo di coniugare etica e pratica professionale con ricerca ed esperienza internazionale. Per questo, la Scuola già si avvale della collaborazione di Libera e Agrorinasce, con cui lavora al riutilizzo di beni confiscati ma anche di edifici abbandonati o incompiuti. Diventa fondamentale, quindi, l’apporto di altre intelligenze campane per portare avanti il lavoro. “Possiamo fare cinquanta progetti” prosegue Centola, “ma vogliamo studiare nuove idee insieme con gli imprenditori che vogliono proporsi”. Il Master accoglie un massimo di trenta allievi, di cui molti usufruiscono di borse di studio che coprono in maniera totale o parziale le spese. “Abbiamo ricevuto oltre cento domande di ammissione” continua Centola, “ed abbiamo selezionato i migliori in base al curriculum vitae e al merito”. Le lezioni iniziano ai primi di novembre e vanno avanti fino ad aprile, per un totale di ottocento ore tra studio e laboratorio progetti. Al termine, i migliori studenti, con una valutazione pienamente convincente rispetto al lavoro svolto, possono partecipare agli stage previsti in importanti studi di architettura sia italiani che stranieri, come l’Ateliers Jean Nouvel di Parigi, Steven Holl Architects, con sedi a New York, San Francisco e Pechino e il Proap di Lisbona e Treviso. Tra gli insegnanti, invece, oltre allo stesso Centola di Salerno, ci sono Raffaele Cutillo di Caserta, Massimo Russo di Avellino, lo studio Vulcanica di Napoli e Giuseppe Vultaggio di Benevento. Il metodo didattico è tipicamente anglosassone ed è in grado di sviluppare una personalità teorico-progettuale e avvicinare, in tempi brevi, i partecipanti a modalità di lavoro ed esigenze professionali tipiche dei più avanzati studi di progettazione, coniugando una profonda etica professionale al forte impegno civile e sociale, nonché al rispetto per l’ambiente e il paesaggio.