Parte dal cuore del centro storico la XXXIV edizione della Fiera del Crocifisso Ritrovato, in programma fino al 3 maggio tra vicoli, piazze e monumenti della città. L’inaugurazione è fissata alle 17.30 da Piazza Alfano I con un corteo storico in abiti medievali che raggiungerà Piazza Portanova, dove alle 18.15 si terrà l’apertura ufficiale con spettacoli e saluti istituzionali, guidati dal maestro di fiera Davide Curzio.
Con lo slogan “Nel fuoco del tempo”, la manifestazione – tra le principali rievocazioni medievali italiane riconosciute dal Ministero della Cultura – propone un percorso immersivo tra storia, spettacolo e identità territoriale. L’evento è organizzato dalla Bottega San Lazzaro, con la direzione di Chiara Natella e il coordinamento di Andrea Carraro, in collaborazione con enti e istituzioni locali.
Un programma tra spettacolo e cultura
Per quattro giorni Salerno si trasforma in una città medievale animata da artisti di strada, musici, giullari e spettacoli itineranti. Tra i protagonisti gli sbandieratori Cavensi di Cava de’ Tirreni, compagnie teatrali e gruppi specializzati in rievocazioni storiche, insieme a performer internazionali come Messer Stramagante.
Le piazze ospiteranno esibizioni continue, con momenti centrali come gli spettacoli di fuoco a Piazza Portanova e le dimostrazioni di falconeria curate dai Falconieri dell’Irno, con rapaci provenienti da allevamenti certificati.
Incontri, libri e riflessione
Accanto all’intrattenimento, spazio anche agli approfondimenti culturali all’Arco Catalano, con tavole rotonde dedicate a sostenibilità, commercio e identità dei centri storici. In programma anche presentazioni di libri, tra cui “Ombre sulla Scuola Medica” di Angelo Sparano e il volume sulle Mappe Aragonesi curato da Fernando La Greca.
Artigianato, teatro e visite guidate
A Piazza Sant’Agostino prende forma il villaggio dell’artigianato con laboratori, prodotti tipici e attività didattiche a cura della CNA. Non mancano spettacoli per famiglie, come “Biancarella – la historia perduta”, e iniziative teatrali tra Apollonia Hub e Museo Roberto Papi.
Il programma include anche visite guidate in abiti d’epoca e percorsi narrativi per bambini, offrendo un’esperienza diffusa tra cultura e intrattenimento.
Tradizione che si rinnova
Nata da un’idea di Peppe Natella, la Fiera supera i trent’anni confermandosi un evento di forte richiamo, capace di unire rievocazione storica e racconto contemporaneo. La direzione, oggi affidata a Chiara Natella, punta su un modello che intreccia linguaggi diversi – dal teatro alla didattica, dall’artigianato alla ricerca – coinvolgendo cittadini e visitatori in un’unica esperienza.
A chiudere la manifestazione, domenica 3 maggio, sarà un nuovo corteo storico e lo spettacolo finale di fuoco, simbolo di un viaggio tra memoria e presente che ogni anno riporta Salerno nel cuore del suo passato medievale.






































