Salerno, tromba d’aria sulla città: si valuta la richiesta di stato di calamità naturale

40
In foto Vincenzo Napoli, sindaco di Salerno

All’indomani della tromba d’aria verificatasi a Salerno e dei danni che il maltempo ha causato in città, il sindaco Vincenzo Napoli ha fatto il punto della situazione anche dopo aver convocato il Centro operativo comunale, presieduto dall’assessore all’Ambiente Angelo Caramanno, per le verifiche. “I venti – ha detto – sono stati di una potenza impensabili sulla zona orientale della città. La tromba d’aria è arrivata fino alle colline di Giovi. Sono stati sradicati pali di cemento dell’Enel con fondazioni in cemento armato. Una casa è stata sventrata e sono stati attivati i servizi sociali per dare ospitalità agli abitanti in attesa delle riparazioni. Al momento, non risultano altre inagibilità, ma si sta facendo un censimento dei danni. Si sta valutando di proporre la richiesta di stato di calamità naturale – stato di emergenza da proporre alla Regione Campania. Della situazione si sta occupando anche Piero De Luca che intanto sta interpellando il Governo. Sull’apertura delle scuole prevista per lunedì 28 settembre ha spiegato che “si sta seguendo l’evoluzione di ora in ora, ma francamente credo che riapriranno lunedì. Il Coc si esprimerà nel merito delle questioni”. Nel frattempo alta è l’attenzione anche sulla questione degli alberi che sono “costantemente attenzionati. Abbiamo messo in bilancio 600mila euro all’anno per la manutenzione del verde urbano. Poi, 1,2 milioni di euro per quanto riguarda gli aspetti dei parchi che avevamo chiuso, preventivamente, ancor prima che si verificasse l’evento. L’ufficio del verde pubblico contava, fino a qualche anno fa, cinquanta unità; ora, ne conta dodici compresi gli impiegati degli uffici. Per strada, abbiamo sei o sette operai”.