Salerno, via al Pride dell’Acigay: tre giorni di eventi dedicati al mondo Lgbt

51

Il Pride arriva a Salerno. L’evento organizzato e promosso da Arcigay Salerno “Marcella Di Folco”, in collaborazione con moltissime realtà associative sul territorio, è stato presentato questa mattina al Comune di Salerno. Dal 24 al 26 maggio si susseguiranno senza sosta una serie di occasioni di sensibilizzazione, discussioni e momenti di incontro legati ai temi del mondo Lgbt+, ad esempio in riferimento all’Omocausto (le persecuzioni naziste contro gli omosessuali), alla Salute o al bullismo omotransfobico, ma anche alla questione dei migranti e ai diritti delle donne, fino alle tematiche ecologiste e ambientali. Ospite della manifestazione sara’ la relatrice della legge sulle Unioni Civili, Monica Cirinnà, che prenderà parte ad uno dei quattro dibattiti dal titolo “Vivere gli affetti”. Il 26 maggio ci sarà un evento con gli studenti degli istituti salernitani, prima dell’incontro con Monica Cirinna’ e del grande corteo che partirà alle 19 dal Lungomare di Salerno dove ci sara’ il Pride Park aperto a tutte le associazioni che hanno aderito al Salerno Pride. “Il Pride – dichiara il presidente di Arcigay Salerno Francesco Napoli – e’ stato un lungo percorso che ha visto l’adesione graduale ma maturata e convinta di gran parte della societa’ civile di Salerno”. “Ci sono state polemiche sterili – sottolinea l’assessore alle Politiche giovanili e all’Innovazione Mariarita Giordano – da parte di chi non conosceva nemmeno il programma. Abbiamo organizzato il Pride per confrontarci su tematiche non settoriali ma di tutti e per tutti. Ci aspettiamo molte famiglie. L’obiettivo è creare unione e inclusione, chi vuole puo’ leggerci dell’altro ma lo faccia nel suo piccolo orto”. “Queste polemiche – le parole di Ottavia Voza, della segreteria nazionale Arcigay – sono l’anima del Pride. Il Pride e’ una manifestazione in cui si esprime la propria libertà. Torniamo a Salerno dopo tanti anni”. “La nostra società – aggiunge l’assessore all’Ambiente e allo Sport Carammanno – ha ancora bisogno di un pride, abbiamo ancora bisogno di manifestare un qualcosa che dovrebbe essere normale. Sono sicuro, pero’, che sara’ una festa di calore, colori, di gente, di bambini. La nostra citta’ e’ fortemente declinata sull’accoglienza e quindi sapra’ esserlo anche in questa occasione. Siamo una realta’ dove il rispetto del prossimo, senza alcuna distinzione, e’ uno dei valori che in assoluto seguiamo e perseguiamo, a partire proprio dalle iniziative che la stessa amministrazione comunale sostiene”.