Salvatore Rossi: “TIM orgogliosa di ORD nella coalizione UE”

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Salvatore Rossi sull’ingresso di Operazione Risorgimento Digitale nella coalizione UE per la diffusione delle competenze digitali: “Orgogliosi del riconoscimento”

Salvatore Rossi, Presidente TIM, è molto soddisfatto del recente riconoscimento ottenuto da Operazione Risorgimento Digitale, il piano TIM per la digitalizzazione dell’Italia, arrivato dalla Commissione Europea. Grazie al progetto, di cui Salvatore Rossi è sempre stato uno dei maggiori promotori, TIM è stata così riconosciuta come membro attivo della UE Digital Skills and Job Coalition.
“Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento della Commissione Europea. – ha dichiarato Salvatore Rossi di TIM all’ANSA – È segno che il lavoro realizzato da TIM, assieme a 40 partner, per diffondere le competenze digitali tra cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione è in linea con le aspettative comunitarie. Entrare nella coalizione europea per la diffusione delle competenze e delle occupazioni digitali ci darà nuova forza con l’obiettivo di allargare ulteriormente la platea dei partner e contribuire a chiudere il digital divide nel nostro Paese”.
Un riconoscimento importante per TIM e un’ulteriore spinta per Operazione Risorgimento Digitale, poiché la Digital Skill and Jobs Coalition promuove la diffusione delle competenze digitali in tutta Europa, promuovendo la collaborazione tra Stati membri, aziende, parti sociali, Ong e operatori del settore dell’istruzione.

Salvatore Rossi sullo sviluppo di Operazione Risorgimento Digitale: verso una nuova società civile più digitalizzata

Fin dall’inizio del progetto, Salvatore Rossi e TIM in generale hanno investito molto su Operazione Risorgimento Digitale che, per via della pandemia, ha subito prima una trasformazione (l’operazione era nata come itinerante sul territorio) e poi una forte accelerazione, come spiegato dallo stesso presidente TIM:
“La pandemia ci ha fatto capire più velocemente quanto sia importante essere connessi, – ha spiegato Salvatore Rossi in occasione del mese della sicurezza in rete- sempre e con chiunque. Ma anche quanto possa essere pericoloso, se non si hanno strumenti, anche culturali, per conoscere le regole del gioco e distinguere il vero dal falso. Questo è il mese della sicurezza in rete e Operazione Risorgimento Digitale vuole dare il suo contributo a diffondere i valori su cui deve basarsi la nuova società civile digitalizzata. Per meglio schivare i rischi della rete e coglierne le immense opportunità”.
Oltre a diffondere le competenze utili per aiutare l’Italia a scalare l’indice di digitalizzazione europeo, al momento purtroppo uno dei più bassi, la diffusione delle competenze digitali è essenziale per uno sviluppo sostenibile della società in cui oltre a fornire servizi più innovativi ed efficienti si promuove l’inclusionee con un impatto positivo sull’ambiente.

Operazione Risorgimento Digitale: le iniziative 2021

Nel corso del 2021 Operazione Risorgimento Digitale ha rinnovato il suo impegno per la digitalizzazione dell’Italia, promuovendo percorsi per tutti i livelli, dai privati cittadini fino alle aziende e alla Pubblica Amministrazione.
A partire dalla “scuola di Internet”, dedicata ai cittadini per diffondere le competenze online a nuove lezioni rivolte a persone di tutte le età e livelli di conoscenza della rete. Un vasto programma formativo gratuito che mette a disposizione lezioni sui principali temi della rivoluzione digitale: sicurezza informatica, home banking, e-commerce, utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico, Spid e PagoPA.
Per le scuole è stato lanciato invece il corso in collaborazione con WeSchool, per aiutare i docenti della scuola secondaria a utilizzare la didattica integrata così da rendere ritorno in aula a seguito delle chiusure più fluido e senza abbandonare i vantaggi introdotti con la digitalizzazione durante il primo lockdown.
Per le imprese TIM ha invece avviato “Smart District” che vuole supportare la transizione digitale dei poli produttivi italiani verso un futuro più sostenibile in cui l’ottimizzazione delle risorse consenta di produrre più consapevolmente, senza diminuire la qualità e quindi rendendo le aziende italiane più competitive.