Salvini: “Vertice Ue? Non mi fido delle parole”

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Roma, 29 giu. (AdnKronos) – Sul tema dei migranti “mi fido delle cose scritte, vediamo gli impegni concreti, vediamo che succede”. Lo dice Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell’Interno, a Radio Capital, commentando quanto sta avvenendo a Bruxelles dove è in corso il . “La novità – aggiunge – è che si è discusso di una proposta italiana, dei nostri bisogni, mentre prima eravamo noi a seguire le proposte degli altri”. “Conte non l’ho sentito, l’ho messaggiato stamattina”, spiega il vicepremier. “Leggo – aggiunge – che c’è , non solo su migrazione, ma anche le questoni economiche” sono importanti, “come le spese possibili e le infrastrutture”.

“Le navi delle Ong – assicura – non vedranno più l’Italia”. Poi, intervenendo al Festival del Lavoro di Milano, Salvini sottolinea come al Consiglio europeo “è stato portato a casa il 70% di quanto richiesto”. “Abbiamo messo i puntini su ‘i’ e si è arrivati a dei risultati”, spiega. Il titolare del Viminale torna quindi ad attaccare il presidente francese. “Lezioni dal signor Macron, che al confine respinge decine di bambini e donne, non ne prendo – ribadisce- . Finora ha preso solo 600 richiedenti asilo. Prima di parlare ne dovrebbe prendere altri 9mila, fino a quel momento – conclude – non apra bocca”.