Samte, a.d. si dimette: decisivi il caso Stir e i Comuni morosi

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in foto Fabio Solano

Comuni che non pagano per il servizio di raccolta e smaltimento, l’impianto Stir di Casalduni danneggiato gravemente da un incendio le scorse settimane e parzialmente sequestrato. Una situazione al limite che convince l’amministratore unico della Samte la societa’ provinciale per la gestione dei rifiuti, Fabio Solano a dimettersi. “Ognuno deve assumersi le proprie responsabilita’ – dice – le mie dimissioni vogliono dare una scossa all’intero comparto dei rifiuti”. Il mancato pagamento delle quote ha creato forti difficolta’ finanziare alla societa’. “Siamo all’anno zero dei rifiuti nel Sannio – spiega Solano – e spero che anche su questo filone la magistratura possa fare totale chiarezza”. Attualmente, con lo Stir fuori uso, i rifiuti vengono trasferiti nelle province di Avellino, Napoli e Caserta. Le difficolta’ dovute al funzionamento ridotto del termovalorizzatore di Acerra incidono ulteriormente nella gestione del ciclo intero in provincia di Benevento, ma Solano tiene a sottolineare che “il servizio e’ stato sempre fornito al meglio”.