San Gennaro, miracolo globale in streaming

Per la prima volta in diretta streaming il miracolo di San Gennaro non avrà confini e raggiungerà ogni angolo Per la prima volta in diretta streaming il miracolo di San Gennaro non avrà confini e raggiungerà ogni angolo del globo. Una “community” che raggruppa, in un incontro religioso, angoli distanti della Terra nel segno della modernità. “Una avventura internazionale che attirerà i molti che mi scrivono che, nelle loro chiese, hanno altari rivolti al Santo ma che ne hanno perso le tracce nel tempo” commenta così il cardinale Crescenzio Sepe le tante iniziative promosse dalla Curia, insieme con la Fondazione “Fare chiesa e città”, per omaggiare il santo Patrono del capoluogo partenopeo. “È una festa che parte da un evento eccezionale, la liquefazione del sangue del santo – precisa –, e che non può rimanere relegata nei confini cittadini perchè è la festa di un popolo intero”. Parole che svelano chiaramente il senso intimo del titolo del programma di appuntamenti “Gennaro, il sangue di un popolo” perché “San Gennaro – aggiunge il cardinale – è nel cuore della gente e quindi nel loro sangue. L’evento che celebreremo avrà una estesa ripercussione, grazie al collegamento in streaming con l’Australia, gli Stati Uniti il Sud Africa e l’America Latina. Napoli capitale per coinvolgere tutti i fedeli che sentono nell’intimo una forte devozione verso questo santo”. Dal web sarà possibile partecipare all’affollata manifestazione collegandosi al sito ufficiale www.sangennaro.eu. “Le iniziative attraverso un mese di solidarietà e di valorizzazione del patrimonio storico e tradizionale – commenta Maurizio Maddaloni, presidente della Camera di commercio di Napoli che, insieme alla Regione Campania, sostiene economicamente e non solo la manifestazione – rappresentano un grande progetto per produrre valore aggiunto sul territorio soprattutto in chiave turistica ed economica. Con il San Gennaro Day previsto per il 21 settembre stiamo definendo anche un riconoscimento speciale per le associazioni che operano sul territorio e per un imprenditore che incarni pienamente la realtà napoletana. Mentre con la Giornata mondiale per il Turismo il prossimo 27 settembre – prosegue Maddaloni – garantiremo visite guidate nei luoghi di San Gennaro, nel museo del Tesoro e nelle Catacombe di Capodimonte”. Non solo un’occasione per gratificare lo spirito devozionale collettivo ma anche un’opportunità per attrarre il turismo, nella variante consueta e in versione religiosa. “Dopo l’approvazione della legge regionale del turismo” precisa Pasquale Sommese, assessore regionale al Turismo “anche il turismo religioso, che finora non abbiamo mai messo in campo, diventa strategico. Un turismo attratto in tutte le sue declinazioni per una rassegna che riesce ad arrivare non solo ai confini della Regione ma anche all’estero per far rivivere la tradizione”. Un’attenzione mondiale, a trecentosessanta gradi, che forse trova la sua più intrinseca ragione nelle specifiche caratteristiche di un miracolo sui generis, come sottolinea Caterina Miraglia, assessore regionale alla Cultura, che pone l’accento sulla complessità del momento della liquefazione: “il culto di San Gennaro è a metà tra paganesimo e cattolicesimo e di conseguenza, suscita curiosità in una fascia più ampia di quella religiosa. San Gennaro è veicolo di grande diffusione della nostra cultura. Lo abbiamo constatato con le mostre del santo che abbiamo portato con successo e riscontro a Parigi e nel resto del mondo. Un appeal straordinario”. Si parte il 9 settembre per proseguire tutto il mese. In programma diversi concerti musicali del Teatro San Carlo di Napoli, dell’Orchestra sinfonica russa “Chaicowsky” e il coro di Brasov e Craiova, della banda della Nato, dei Corallini di Torre del Greco insieme con la Sanitansamble e i Sancarlini. Trecentocinquanta bambini, invece, porteranno in scena uno spettacolo, grazie al progetto “Musica nei luoghi sacri. Canta, suona e cammina”. Per le strade della città, si svolgerà la gara podistica “Corri per San Gennaro” con partenza dal duomo. Non mancherà il sociale. Esempi? “Urban game”, una caccia al tesoro a cura dell’Unitalsi sul lungomare (20 settembre, dalle ore 10.00, zona Rotonda Diaz) per far giocare insieme bambini normodotati e diversamente abili e uno spettacolo sul sagrato del Duomo, proposto da ’O Rom, esperimento di fusione di patrimoni musicali dall’Italia meridionale, dai Balcani e dalla cultura Rom. E ancora, visite guidate a costo ridotto nei luoghi correlati a San Gennaro e la rassegna, promossa dal Comune di Napoli, “Imago Mundi”, diretta da Giulio Baffi, con spettacoli e burattini in via Duomo e al Museo Donnaregina, dove troveranno spazio anche i Tableaux Vivants di Caravaggio