San Gennaro, Sepe: A Napoli non basta più lo sdegno. Serve una concreta inversione di tendenza

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in foto il cardinale e arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe

“Non basta più lo sdegno, occorre mettere mano con coraggio a ciò che può portare a una reale e concreta inversione di tendenza”. Così il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, nella sua omelia pronunciata nel Duomo in occasione della festività di San Gennaro. “Occorre poter pensare di riempire di nuovo uno a uno quei banchi vuoti dell’evasione – ha aggiunto il cardinale Sepe – e fare in modo che anche i vuoti sociali possano essere colmati da un cambiamento morale e sostanziale che sia espressione di una comunità rinnovata e sana. E’ necessario creare luoghi di aggregazione o potenziare quelli già esistenti, favorire sviluppo e occupazione, agevolare e sostenere le iniziative lavorative e professionali, in altre parole promuovere e accompagnare ogni presenza positiva e virtuosa sul territorio, fino a occuparlo per togliere spazio e respiro a chi intende utilizzarlo per altri fini” L’arcivescovo ha riconosciuto che “non è un compito semplice, ma – ha sottolineato – neppure si parte d zero, perché la rete di solidarietà che Napoli, nonostante tutto, ha steso a sua difesa è già vasta. In tutti noi la speranza è tanta e quella che si rende ulteriormente necessaria ci viene dalla nostra fede”.