San Gennaro, si rinnova il miracolo. Alle ore 10,07 la liquefazione del sangue del patrono

150

Si è ripetuto il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro. “Abbiamo la gioia di annunciare che la reliquia è stata trovata completamente liquida”, ha detto l’abate della Cappella del Tesoro di San Gennaro, monsignor Vincenzo De Gregorio alle 10,07, dall’altare del Duomo dove il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, celebra la messa per la festività del santo patrono.

“Il grido dei poveri e degli ultimi, il sangue dei bambini e il pianto delle loro madri, dice ai potenti di questa terra, alle istituzioni di questa nostra unione, alla Knesset, ai governi, ad ogni comando militare: fermate la spirale! Cercate giustizia prima dei confini, diritti prima dei recinti, dignità prima dei calcoli. Non si costruisce pace con check-point e interruzioni di vita, ma con diritto eguale, sicurezza reciproca, misericordia politica”. Sono alcune delle parole espresse dall’arcivescovo di Napoli, cardinale Domenico Battaglia, nel corso dell’omelia per San Gennaro.

Un’omelia che a più riprese è stata interrotta dagli applausi dei tantissimi fedeli che affollano il Duomo. “Sorelle e fratelli che sedete nei parlamenti, vi chiedo: come potete scegliere i missili prima del pane? Dove avete smarrito il volto dei vostri fratelli e delle vostre sorelle? – ha proseguito Battaglia – Sorelle e fratelli che operate nella finanza e nei grandi mercati, vi chiedo: come potete esultare quando la guerra si allunga e le azioni della difesa salgono? Non sentite il grido dei vostri fratelli e delle vostre sorelle? Sorelle e fratelli imprenditori e azionari le cui industrie falsificano il Vangelo del lavoro, fondendo aratri in granate, vi chiedo: che ne avete fatto della dignità dei vostri fratelli e delle vostre sorelle?”.