San Gregorio Armeno in Amore, iniziativa per San Valentino. E parte la raccolta fondi

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in foto una bottega di San Gregorio Armeno (da Imagoeconomica)

San Gregorio Armeno in love. Iniziativa delle botteghe presepiali della storica via dei pastori napoletana per San Valentino. L’obiettivo è riportare la gente a visitare l’arte artigianale partenopea già a partire dal week end del 14 febbraio. Il nome ufficiale è “San Gregorio Armeno in Amore” e l’iniziativa è promossa dall’associazione Botteghe di San Gregorio Armeno, con la presentazione ufficiale lunedì 1 febbraio alle ore 15. “E’ un’assoluta novità – spiega Gabriele Casillo, presidente dell’Associazione – per la prima volta ogni artigiano realizzerà pezzi dedicati all’amore in tutte le sue forme. E’ solo il primo di una serie di eventi che vogliamo proporre affinché la città torni a vivere”. L’iniziativa è realizzata grazie ai fondi raccolti in favore delle botteghe presepiali dall’associazione “Uniti nel cuore”.
Intanto, è partita la vendita benefica di opere presepiali per raccogliere fondi da destinare all’associazione Botteghe di San Gregorio dopo le restrizioni anti Covid e all’associazione Sa.Di.Sa (Sanità Diritti in Salute), che ha messo in campo l’iniziativa dei tamponi sospesi in diversi quartieri della città in favore delle fasce deboli. La raccolta fondi è stata promossa dall’associazione “Uniti nel cuore” che vede insieme tutte le categorie dei giovani professionisti napoletani: Unione Industriali Napoli, Acen, UGDCEC Napoli, Confapi Napoli, Aiga Napoli, Agifar, Asign, Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli, Confcommercio. Complessivamente sono stati raccolti 10mila euro. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato tutti i presidenti, ed alcuni associati, delle nove giovani categorie professionali napoletane: Alessandro Di Ruocco (Gruppo Giovani Imprenditori Unione Industriali di Napoli), Umberto Vitiello (Acen), Claudio Turi (UGDCEC Napoli), Senofonte Demitry (Federgrossisti Confcommercio), Vittorio Piccolo delegato (Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli), Francesco Gargiulo (Avvocati), Ludovico Capuano (Notai), Luigi Russo (Farmacisti) e Massimo Di Santis (Confapi).