Sanità, braccio di ferro col Governo
Il deficit fa impugnare 6 leggi su 10

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E’ una sanità commissariata, quella campana, e anche piuttosto malata. Dagli scandali che hanno coinvolto Asl, Ospedali e Soresa alla difficoltà di rientro dal E’ una sanità commissariata, quella campana, e anche piuttosto malata. Dagli scandali che hanno coinvolto Asl, Ospedali e Soresa alla difficoltà di rientro dal deficit, dal pagamento dei ticket all’accreditamento delle strutture private, dalle carenze infrastrutturali al blocco del turn over: ammalarsi in Campania può essere a volte una sciagura più grave della stessa malattia. Una situazione che inevitabilmente ha influenzato anche l’attività del consiglio regionale trovatosi più di una volta nell’impossibilità a legiferare nel settore. Sono almeno 6 su 10 le leggi impugnati dal Governo. Registro tumori Ne è esempio più lampante quello del Registro Tumori, che è stato in questa consiliatura al centro di un vero e proprio scontro col Governo. La storia è nota: il consiglio regionale il 10 luglio 2012, in pieno scandalo “Terra dei fuochi”, decide di istituire il tanto atteso Registro regionale formato da 7 Registri tumori, uno per ogni Asl, un Registro tumori infantili unico su base regionale assegnato al Santobono-Pausillipon e una banca dati centrale regionale. Il governo però nella legge intravede spese che sono in contrasto con il Piano di rientro dal debito e la impugna, vincendo il ricorso, presso la Corte costituzionale. Prima della decadenza della Legge però il presidente della Giunta regionale emana il decreto104del 24/09/2012 che sana la situazione e istituisce il RegistroTumori. La vicenda così “finisce bene”ma diventa l’emblema di ciò che l’attività del consiglio e della commissione finirà per essere in tema di Sanità, ossia poca roba e di marginale rilevanza. Le finanziarie bocciate Scorrendo la lista degli atti licenziati dall’organismo presieduto da Michele Schiano di Visconti infatti ci si accorge che gran parte di essi sono pareri o prese d’atto di provvedimenti adottati dal commissario. Senza considerare che la storia racconta di altri clamorosi casi di scontro tra consiglio e governo come quelli relativi ai bilanci 2011 e 2012. Nel primo caso finiscono nel mirino le norme di modifica della legge 32/1994 sul riordino del servizio sanitario regionale e la Finanziaria che, sostiene il governo, contengono “disposizioni in materia di accreditamento presso il servizio sanitario regionale delle strutture sanitarie private che contrastano con la vigente normativa statale di principio e, pertanto, violano i principi fondamentali in materia di tutela della salute della Costituzione”. Nel secondo caso viene posta l’impugnativa nei confronti del Bilancio di previsioni 2012, della annessa legge finanziaria e della Legge regionale 3/2012, recante “Disposizioni per l’attuazione del piano di rientro del settore sanitario” nelle quali il Consiglio dei Ministri intravede elementi di contrasto col Piano di rientro dal disavanzo sanitario e con il mandato del Commissario ad acta. La Regione è costretta in tutte le circostanze a mettersi frettolosamente ai ripari modificando i provvedimenti. Violenza di genere Vengono risparmiati dalla mannaia governativa solo pochi provvedimenti tra cui le “Norme per l’organizzazione di una rete di servizi ospedalieri territoriali per l’accoglienza ed assistenza alle vittime di violenza di genere”, per le quali il 20 settembre 2012 il Cdm delibera la non impugnativa. Si tratta della legge che dà vita al Centro regionale di coordinamento della rete dei servizi territoriali antiviolenza di genere e all’Osservatorio regionale della rete antiviolenza. Registro dialisi e trapianti Diventa legge regionale anche la Proposta approvata dalla commissione il 22 settembre 2011 che istituisce il registro regionale di dialisi e trapianto. Viene così introdotto uno strumento atteso da 15 anni nel quale sono annotati i dati provenienti dai centri di nefrologia o dialisi, pubblici e privati relativi a tutti i soggetti, residenti nella Regione Campania, immessi in un programma di dialisi cronica ed i pazienti sottoposti a trapianto renale. Accreditamenti Da ricordare ancora c’è la grande partita degli accreditamenti di cui la commissione ha tentato di occuparsi con due proposte di Giunta, un disegno di legge e addirittura la richiesta di istituzione di una commissione d’inchiesta. Una partita aperta da 25 anni che solo recentemente l’esecutivo Caldoro ha risolto dando il disco verde dato in via definitiva a 920 strutture della regione. Infine c’è il nuovo Piano ospedaliero, che dovrebbe arrivare a giorni in consiglio regionale. Un piano, quello approntato dal sub commissario Mario Morlacco, che, si dice, dovrebbe essere di lacrime e sangue. Non proprio l’ideale alla vigilia di una campagna elettorale lunga e combattutissima. Il voto non sarà facile in aula. Anche qui, c’è da scommetterci, se ne vedranno delle belle.


I provvedimenti approvati in Consiglio Legge Regionale n. 8 del 13 febbraio 2014 Ratifica dell’accordo tra la Regione Calabria e la Regione Campania per la disciplina delle modalità di organizzazione e funzionamento dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno Legge Regionale n. 7 del 25 luglio 2013 Modifiche Legge Regionale 24 novembre 2001, n. 12 (Disciplina earmonizzazione attività funerarie) Legge regionale n. 41 del 31 dicembre 2012 Modifiche ed abrogazioni di norme alla legge regionale 15 marzo 2011, n. 4 (disposizioni per la formazione del bilancio Annuale 2011 e pluriennale 2011 – 2013 della Regione Campania) e modifica alla Legge regionale 24 Novembre 2001, n. 12 (disciplina ed armonizzazione delle attività funerarie). Legge Regionale n. 31 del 30 novembre 2012 Disposizioni urgenti in materia di spesa sanitaria Legge Regionale n. 27 del 9 agosto 2012 Disposizioni urgenti in materia di finanza regionale. Legge Regionale n. 23 del 21 luglio 2012 Modifiche alla Legge regionale 3 novembre 1994, n. 32 (decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche ed integrazioni, riordino servizio sanitario regionale) ed alla Legge regionale 15 marzo 2011, n. 4 (Legge Finanziaria regionale 2011) Legge Regionale n.19 del 10 luglio 2012 istituzione del registro tumori di popolazione della Regione Campania Legge regionale n. 2 del 11 febbraio 2011 Misure di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere Legge regionale n. 20 del 6 dicembre 2011 Istituzione registro regionale di dialisi e trapianto Legge regionale n. 8 del 27 giugno 2011 Informazione scientifica sul farmaco ai sensi dell’art. 48, commi 21,22,23,24 della legge 24 novembre 2003, n. 326 (conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, recante disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell’andamento dei conti pubblici). Legge regionale n. 3 del 11 febbraio 2011 Integrazione all’articolo 1 della legge Regionale 14/2001 (tutela igienico sanitaria della popolazione dalla esposizione a radiazioni non ionizzanti generate da impianti per teleradiocomunicazioni) Legge regionale n. 15 del 1 dicembre 2010 Modifica delle leggi regionali 21 gennaio 2010, n. 2 (Legge finanziaria anno 2010), 1 febbraio 1980, n. 7 (norme sulla disciplina dell’orario, dei turni e delle ferie delle farmacie della Regione Campania) e 28 novembre 2008, n. 16 (misure straordinarie di razionalizzazione e riqualificazione del sistema sanitario regionale per il rientro dal disavanzo) Legge regionale n. 11 del 25 ottobre 2010 Modifica alla legge regionale 21 gennaio 2010, n. 2 – Legge finanziaria anno 2010. (con le note redatte dal settore legislativo)