Sanità, Cisl: La vertenza non può restare nelle mani della Regione

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“La vertenza della ‘Sanità Campana’ non può restare nelle mani della Regione”. Lo dicono Doriana Buonavita, commissario della Cisl Funzione Pubblica Campania e il dirigente Lorenzo Medici che annunciano “una grande mobilitazione con una serie di iniziative atte a cambiare interlocutore nella vertenza ‘Sanità Campana’. Presto sul territorio gazebo per coinvolgere cittadini e associazioni e assemblee in tutte le aziende del comparto sanitario”. 
“Gli ultimi dati che abbiamo registrato sono allarmanti, i cittadini, ci rimettono economicamente pagando le tasse più alte e come risposta ottengono lo svuotamento o la chiusura dei presidi ospedalieri. A distanza di 10 anni dal piano di rientro, è necessario dialogare direttamente con il ministro della Salute perché vogliamo uno sblocco particolare in deroga e credo che De Luca sia pure contento, alcune proposte che lui avanza sono serie, ma non possiamo chiedere a lui di andare in deroga al commissario. In Campania è inaccettabile che si spendano circa 300 milioni di euro per la mobilità passiva, ovvero i nostri cittadini che sono costretti ad curarsi fuori regione”, concludono Buonavita e Medici.