Sanità, dalla ricetta elettronica ai precari Aifa: le misure nel Milleproroghe

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(Adnkronos) – E’ stato annunciato ieri da Palazzo Chigi il via libera al decreto Milleproroghe, dopo la riunione del Cdm che si è tenuta sotto la presidenza del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. “Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giorgia Meloni, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”, si spiega nella nota. Tra le misure previste in materia di salute la proroga fino al 31 dicembre 2023 – dunque per un anno – dell’efficacia delle disposizioni in materia di utilizzo della ricetta elettronica, quindi la possibilità per i medici di inviarne il numero per email o messaggi.  

Un’altra misura riguarda i precari dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa: “Si proroga fino al 31 dicembre 2023 la possibilità per l’Aifa di rinnovare i contratti di collaborazione coordinata e continuativa e i contratti di prestazione di lavoro flessibile in scadenza, fermi restando gli effetti delle proroghe eventualmente già intervenute per le medesime finalità. Per tali rinnovi è previsto uno stanziamento di risorse per le quali viene indicata la copertura finanziaria”.  

Fra i provvedimenti per il settore sanità si conferma, per l’anno 2023, la facoltà del ministro della Salute di ripartire le quote premiali per il finanziamento del Servizio sanitario regionale a favore delle regioni che abbiano istituito una Centrale per gli acquisti e l’aggiudicazione di procedure di gara per l’approvvigionamento di beni e servizi e per quelle che hanno introdotto misure idonee in materia di equilibrio di bilancio.