Sanità, De Luca: In Campania investimenti senza precedenti. Stiamo facendo una rivoluzione

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“Stiamo facendo una rivoluzione, perché siamo di fronte al più grande programma di investimenti nella rete ospedaliera che ci sia mai stato in Campania”. Lo sottolinea il ‘governatore’ della Campania, Vincenzo De Luca, a margine della presentazione dei progetti per la realizzazione del nuovo ospedale e del polo di riabilitazione a Salerno. “Dalle cose che stiamo illustrando a Napoli, dal grande polo pediatrico regionale alla rete ospedaliera che stiamo creando in tutto il resto della regione, da Sessa Aurunca a Solofra, a Pozzuoli, Nola”, spiega il presidente della Regione evidenziando che “il grande ospedale nuovo che si fa a Salerno, il nuovo Ruggi d’Aragona, sarà il secondo ospedale della regione, nell’ambito di un programma di investimenti di 1,3 miliardi di euro per la sanità”. “Qui realizzeremo finalmente anche un’unità spinale, nell’ambito di un polo della riabilitazione pubblica, è l’unico che avremo nella regione Campania – aggiunge – a questo grande progetto si uniscono altri investimenti che ci saranno nell’ospedale di Nocera Inferiore e di Battipaglia. È un programma straordinario di umanizzazione della nostra sanità e di completamento dell’offerta sanitaria”. Rispetto a un anno fa, oggi, “presentiamo il progetto definitivo” del nuovo Ruggi.
“Abbiamo fatto la conferenza di servizi e abbiamo acquisito tutti i pareri urbanistici. Dunque, oggi, siamo pienamente nella fase esecutiva. Avremo a ottobre l’ultimo passaggio amministrativo. Abbiamo definito le ipotesi di nuova viabilità intorno al nuovo ospedale e abbiamo anche acquisito, con le Ferrovie, una nuova fermata della metropolitana all’altezza dell’ospedale nuovo che andiamo a realizzare. A fine anno, avremo il progetto esecutivo e partiamo con la gara. Dal punto di vista amministrativo, abbiamo fatto un miracolo”, chiarisce. “Non esiste in Italia una procedura amministrativa di un anno per realizzare un ospedale di 350 milioni di investimenti e 750 posti letto”, ribadisce De Luca.

Scuola, vaccinazione del personale: non ci batte nessuno

Dal punto di vista della scuola, abbiamo una situazione di grande tranquillità. Siamo la regione d’Italia che ha avuto il livello più alto di vaccinazioni nel personale scolastico”. Lo ribadisce il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine di un appuntamento a Salerno. “Per quanto riguarda la popolazione studentesca, abbiamo un ottimo livello di vaccinazione, siamo al 75% per le secondarie superiori”, sottolinea il ‘governatore’ rimarcando la necessità di “fare una sforzo per le quelle inferiori, per le medie, per stare tranquilli. Ma siamo in una situazione incomparabilmente migliore rispetto a un anno fa. Dobbiamo insistere”. “La quantità di stupidaggini che hanno raccontato Salvini, Meloni e qualche squinternato hanno determinato un rallentamento della campagna di vaccinazione”, ribadisce De Luca aggiungendo che “ci ha messo del suo, per la verità, anche la confusione determinata dal Governo nazionale”. “Oggi – evidenzia – dobbiamo fare l’ultimo tratto, se vogliamo stare tranquilli. Credo che cominciamo l’anno scolastico, a metà settembre, oggi, in condizioni veramente di grande tranquillità”.
“Procederemo con i tamponi molecolari nelle classi sentinella – chiarisce De Luca – quindi manterremo alto il livello di attenzione e di controllo. Ma siamo molto fiduciosi”. “Estendiamo il Green Pass quanto più è possibile”, rimarca l’ex sindaco secondo cui “una delle posizioni più sconcertanti e incomprensibili è quella della Meloni: va bene la campagna di vaccinazione però il green Pass… Però il green Pass che? Qual è la violazione di libertà? Che cosa propone la Meloni? Che chi va in una mensa scolastica, da fuori, può essere non vaccinato per contagiare gli alunni? Chi guida pullman ad alta percorrenza può essere non vaccinato?”. “Abbiamo esponenti politici che fanno della banalità il loro modo di essere”, conclude.