Sanità, De Luca: Nessun ospedale chiuderà. Ecco il nuovo piano

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Gli ospedali e i pronto soccorso di Napoli non chiuderanno, non concentreremo tutto all’Ospedale del Mare“. Lo annuncia il governatore Vincenzo De Luca nella conferenza stampa sulla Sanità a Palazzo Santa Lucia. “Non ci sarà nessuna chiusura di ospedali – dice De Luca – dopo il famigerato decreto 49 che ne ordinava la chiusura. Manterremo i presidi del Loreto Mare, il Maresca di Torre del Greco, Pagani, Cava de’ Tirreni e Sant’Angelo dei Lombardi, solo per citarne alcuni”. Inoltre “terremo i posti letto previsti per legge”.  

De Luca presenta un piano articolati in più punti. “Ereditiamo una situazione catastrofica – dice – Per prima cosa bisogna risolvere l’emergenza delle strutture private. Entro maggio puntiamo a concludere i contratti con i privati. Finisce l’epoca delle prestazioni maggiorate e dei contratti chiusi due anni dopo“.
Secondo Step è il nuovo Piano ospedaliero. Spiega il governatore: “Abbiamo ottenuto una proroga dal commissario Polimeni, il tempo necessario per elaborare un piano serio e concordato con tutte le parti“. De Luca si scaglia contro la “moltiplicazione abnorme di primariati per ragioni clientelari, che noi puntiamo ad eliminare”. Sull’Ospedale del Mare dice: “Bisogna far partire le aree già  pronte. Apriremo l’area radiologica, la radioterapia. L’Ospedale del Mare sarà l’ospedale chiave della Campania, ma concentrare tutto lì è un’idea demenziale“.
Per l’ex sindaco di Salerno bisogna “ridurre la mobilità passiva con 270 milioni di perdite all’anno per le casse regionali, basta con esodi incomprensibili in altre regioni“. Un ultimo accenno all’imminente istituzione dell’ufficio ispettivo regionale: “Prima non c’era alcuna attività ispettiva, puntiamo a gruppi ristretti di ispettori che vigilino in modo rigoroso sullo stato dei presidi campani“.