Sanità digitale, l’ospedale a casa del paziente: intesa Shro Italia-Bourelly Health Service

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Shro Italia, acronimo di Sbarro Health Research Organization, realtà impegnata nella ricerca scientifica, nell’innovazione tecnologica e nello sviluppo di nuovi modelli di assistenza sanitaria, assume il ruolo di capofila di un importante progetto dedicato alla telemedicina e alla sanità digitale, avviando una collaborazione strategica con Bourelly Health Service. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sviluppare un modello innovativo di assistenza sanitaria territoriale capace di portare concretamente l’ospedale a casa del paziente, integrando ricerca, tecnologia, competenze cliniche specialistiche e servizi sanitari di prossimità. In qualità di soggetto promotore e coordinatore scientifico del progetto, Shro Italia guiderà la definizione delle strategie di sviluppo, delle soluzioni tecnologiche e dei protocolli operativi, mettendo a disposizione il proprio patrimonio di ricerca, innovazione e competenze maturate a livello internazionale nel settore delle scienze biomediche e della medicina digitale. Bourelly Health Service collaborerà come partner operativo, contribuendo con la propria esperienza nell’assistenza sanitaria territoriale, nel trasporto infermi, nella gestione dei servizi sanitari e nell’organizzazione delle attività sul territorio. Il progetto prevede la realizzazione di un sistema integrato di telemedicina che consentirà il monitoraggio, la valutazione clinica e il supporto sanitario del paziente direttamente presso il proprio domicilio attraverso piattaforme digitali avanzate, dispositivi medicali connessi e collegamenti da remoto con medici specialisti. Le attività prenderanno avvio dal Polo Tecnologico Piemontese, individuato come hub centrale del progetto, dal quale saranno coordinate le attività di telemedicina, consulenza specialistica, monitoraggio clinico, refertazione e orientamento sanitario. L’obiettivo è rispondere concretamente alle nuove esigenze del sistema sanitario, garantendo cure più accessibili, tempestive ed efficienti, soprattutto per pazienti fragili, cronici, anziani o con limitazioni negli spostamenti.

“Vogliamo costruire una nuova infrastruttura sanitaria in cui il paziente sia realmente al centro del sistema – afferma il vice presidente di Shro Italia, Giancarlo Arra -. La nostra ambizione è trasformare la telemedicina da semplice strumento tecnologico a modello organizzativo capace di migliorare la qualità delle cure, ridurre le disuguaglianze territoriali e rendere la sanità più vicina alle persone. SHRO Italia guiderà questo percorso mettendo a disposizione ricerca, innovazione e competenze scientifiche”. “Per Bourelly Health Service questa collaborazione rappresenta un passaggio strategico fondamentale verso un nuovo concetto di assistenza sanitaria territoriale – dichiara Guido Bourelly -. Metteremo a disposizione la nostra esperienza operativa, la nostra organizzazione e la nostra presenza sul territorio per trasformare l’innovazione sviluppata da Shro Italia in servizi concreti per i cittadini. La telemedicina non deve sostituire il rapporto umano tra paziente e professionista sanitario, ma rafforzarlo, rendendo le cure più accessibili, tempestive ed efficaci. Insieme a Shro Italia vogliamo contribuire a costruire un modello sanitario moderno che sappia rispondere alle esigenze reali dellepersone e delle loro famiglie”. Nell’ambito dell’iniziativa, Shro Italia e Bourelly Health Service stanno inoltre valutando la partecipazione a bandi pubblici nazionali ed europei e ad altri strumenti di finanziamento dedicati all’innovazione sanitaria, con l’obiettivo di accelerare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’implementazione operativa del progetto. La collaborazione rappresenta il primo passo di un percorso destinato a creare una rete sanitaria innovativa nella quale non sarà più il paziente a doversi spostare verso il sistema sanitario, ma sarà il sistema sanitario, grazie alla tecnologia e alle competenze professionali, a raggiungere direttamente il paziente.