Sanità, la Federico II tra gli ospedali top d’Italia: ecco i migliori nosocomi d’Italia

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Foto di Sasin Tipchai da Pixabay

Sono 15 le strutture ospedaliere italiane che, valutate su almeno sei aree cliniche (su un totale di otto), nel 2024 hanno raggiunto un livello “alto” o “molto alto”. Due di queste hanno centrato la valutazione massima in tutte e otto le aree considerate: l’ospedale di Savigliano in Piemonte e l’ospedale di Mestre in Veneto. È quanto emerge dal Piano nazionale esiti 2025, presentato da Agenas.

La mappa delle eccellenze si concentra soprattutto al Nord: la Lombardia guida con cinque strutture di livello alto o molto alto valutate su sei o sette aree; seguono il Veneto con tre strutture (sei, sette o otto aree) e l’Emilia-Romagna con due ospedali (sei e sette aree). Compaiono anche Umbria, Toscana, Marche e Campania, ciascuna con una sola struttura inserita nell’elenco.

Le otto aree cliniche utilizzate per la valutazione sono: cardiocircolatorio, nervoso, respiratorio, chirurgia generale, chirurgia oncologica, gravidanza e parto, osteomuscolare, nefrologia.

Nella lista delle 15 strutture che hanno raggiunto livelli alti o molto alti in tutte le aree valutate figurano: ospedale Bolognini (Lombardia, 6 aree); ospedale di Montebelluna (Veneto, 6); ospedale Bentivoglio (Emilia-Romagna, 6); ospedale di Città di Castello (Umbria, 6); ospedale Maggiore di Lodi (Lombardia, 7); fondazione Poliambulanza (Lombardia, 7); ospedale Papa Giovanni XXIII (Lombardia, 7); istituto clinico Humanitas (Lombardia, 7); ospedale di Cittadella (Veneto, 7); ospedale Fidenza (Emilia-Romagna, 7); Pof Lotti, stabilimento di Pontedera (Toscana, 7); stabilimento Umberto I – G.m. Lancisi (Marche, 7); A.o.u. Federico II di Napoli (Campania, 7); ospedale di Savigliano (Piemonte, 8); ospedale di Mestre (Veneto, 8).

Per la Campania, l’unica struttura a entrare nel gruppo è la A.o.u. Federico II di Napoli, che conquista la fascia alta del Piano nazionale esiti 2025 grazie alla valutazione positiva in sette aree cliniche. Un risultato che la colloca tra le eccellenze riconosciute a livello nazionale.