Sanità pubblica e peste suina, il punto in un convegno all’Istituto Zooprofilattico di Portici

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Si è tenuto ieri mattina, presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, un importante convengo nazionale sui fattori di rischio provenienti dalla globalizzazione, migrazione, cambiamenti climatici e malattie infettive trasmissibili.

La Regione Campania e il Ministero della Salute, insieme all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e ai Centri di Referenza competenti, hanno voluto fortemente che questo meeting fosse tenuto in Campania, Regione da tempo impegnata sul fronte della realizzazione di modelli di monitoraggio e analisi finalizzati all’identificazione dei fattori di rischio che risiedono nell’ambiente e nel mondo animale per un’azione di prevenzione e contenimento delle malattie a tutela della salute umana e animale.

Presenti all’incontro nomi di assoluto rilievo nazionale e internazionale, come Luigi Ruocco del Ministero della Salute, Francesco Feliziani ‐ Centro di Referenza Nazionale per lo Studio delle Malattie da Pestivirus e da Asfivirus ‐ Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e delle Marche e il Commissario Straordinario alla PSA, Vincenzo Caputo.

I recenti casi di Peste Suina Africana (PSA) riscontrata nel Vallo di Diano (SA) preoccupano tutti e il Direttore Generale dell’IZSM Campania e Calabria, Antonio Limone, oltre ha portare i saluti del Presidente della Regione Campania on.le Vincenzo De Luca dichiara che è indispensabile unire gli sforzi di tutti per combattere e anticipare le nuove malattie emergenti. “Solo la ricerca può salvarci nell’arginare le criticità attuali e pensare a nuovi modelli che anticipino i tanti fenomeni che stiamo vivendo”.