Santobono, De Luca al taglio del nastro del nuovo reparto: Alta tecnologia, siamo primi al Sud

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In foto Vincenzo De Luca

“L’apertura del nuovo reparto di Terapia Intensiva Pediatrica dell’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon e’ un passo avanti importante anche per i Lea. Il Santobono e gia’ l’ospedale pediatrico piu’ importante del sud Italia. Oggi si arricchisce di un reparto di terapia intensiva pediatrica che non esisteva. La cosa straordinaria e’ che abbiamo non solo un’eccellenza delle prestazioni sanitarie, ma anche una grande umanizzazione del rapporto con i pazienti e con i familiari dei pazienti”. Cosi’ il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della cerimonia di inaugurazione del nuovo reparto di Terapia Intensiva Pediatrica dell’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon. “Completeremo questo intervento – conclude De Luca – recuperando anche una palazzina dismessa che c’e’ nel Pausilipon proprio per creare una struttura di accoglienza per i familiari dei pazienti. Veramente un lavoro entusiasmante ed un punto di grande qualita’ nella nostra sanita’, che merita di essere valorizzata appieno”. “Partiamo da una situazione difficile che abbiamo ereditato – spiega De Luca – In questo contesto stiamo facendo un lavoro importante per il risanamento definitivo della sanita’ e’ una riorganizzazione di eccellenza. I pagamenti devono avvenire m in tempi immediati, dobbiamo cacciare i tangentisti dalla sanita’ campana. Vanno ridotte le liste d’attesa”. Presenti al taglio del nastro, accanto al governatore e al direttore generale dell’ospedale Annamaria Minicucci, il consigliere delegato alla Sanita’ Luca Coscioni, il presidente del consiglio regionale della Campania, Rosa D’Amelio. In sala i consiglieri regionali Franco Moxedano e Antonella Ciaramella.
Per il Capo dipartimento Dea Carmine Pecoraro, “i bimbi sono il cuore del nostro lavoro. Questa e’ una struttura unica nel suo genere. Il Santobono e’ polo dell’emergenza urgenza pediatrica, ma anche nell’alta emergenza, il polo pediatrico multispecialistico piu’ importante del sud e oggi puo’ guardare i centri del Nord Italia. Il mese scorso abbiamo salvato una bimba di 2 mesi con la macchina per la dialisi neonatale accesa per 72 ore consecutive”.